Le truffe cibernetiche sono aumentate considerevolmente negli ultimi anni e hanno interessato non solo grandi aziende ma anche utenti privati. Poiché i truffatori di oggi sono sempre alla ricerca di nuovi sistemi per attirare vittime ignare dei potenziali problemi, non è facile rendersi conto di essere caduti in una trappola, soprattutto se si pensa che anche un colosso come Google è stato attirato in questo tranello e ne è rimasto spiacevolmente colpito e danneggiato.

Infatti, nel giro di poche settimane, Google ha recentemente rimosso una serie di applicazioni ritenute pericolose per la sicurezza degli utenti, oltre che per la sua reputazione. In particolare, si tratta di due manovre di sicurezza che il colosso ha eseguito nei confronti di 8 app di proprietà delle società cinesi Cheetah Mobile e Kika Tech, condannate perché sfruttavano le capacità di calcolo dei dispositivi su cui erano installate a proprio vantaggio e ai danni degli inserzionisti. Le app in questione sono: Clean Master, Security Master, CM Launcher 3D, Battery Doctor, Cheetah Keyboard, CM Locker, CM File Manager e Kika Keyboard.

Successivamente, Google ha anche eliminato dal Play Store ben 22 applicazioni ritenute responsabili di un eccessivo consumo di batteria e traffico dati. Queste contenevano un malware denominato Andr/Clickr-ad, ovvero un virus adware che fa visualizzare di continuo annunci consumando di fatto batteria e traffico dati. Tra questi ci sono anche Sparkle Flashlight, un’app torcia, oltre a diversi giochi di intrattenimento.

Soprattutto quest’ultimo settore spaventa molto gli utenti che desidererebbero riempire il proprio cellulare con app per divertirsi e giocare in modalità demo o sfidando avversari virtuali. Ma, quando c’è di mezzo la sicurezza dei propri utenti, Google non scherza.

Soprattutto quest’ultimo settore legato all’intrattenimento, con app scaricate per giocare e dedicarsi spensieratamente ai passatempi che ciascuno di noi ama, colleziona quotidianamente milioni di download e fortunatamente, nella stragrande maggioranza dei casi, si tratta di applicazioni senza rischio e di cui ci si può tranquillamente fidare. Tra queste, ad esempio, ci sono quelle legate ai migliori casino online, come NetBet App, una tra le più scaricate e contemporaneamente affidabili del web.

Infatti, anche se molto spesso si pensa il contrario, Google vigila costantemente affinché tutte le applicazioni e gli altri software di uso quotidiano funzionino alla perfezione e soprattutto senza danneggiare le persone e i dispositivi.

Gli sviluppatori di queste applicazioni incriminate avevano designato un sistema per generare dei finti click e far credere agli inserzionisti che le loro pubblicità avevano successo. Questo sistema inoltre funzionava anche se le applicazioni erano chiuse in background consumando notevolmente il livello di batteria.

Soltanto nel 2018 ci sono stati più di 600 attacchi cibernetici e questo trend potrebbe continuare anche il prossimo anno se non corriamo velocemente ai ripari.

Quale potrebbero essere, quindi, le soluzioni migliori per sfuggire da questi pericoli? Innanzitutto è opportuno sapere che queste applicazioni non sono più disponibili quindi non recheranno ulteriori danni ai vostri smartphone, quindi possiamo dire che il peggio è passato. Un altro modo per evitare che questo problema si ripeta è quello di leggere sempre le recensioni delle app che si scaricano.

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