_MG_9625Si è concluso nella “top five” assoluta, il Rally Città di Camaiore della scuderia Pistoia Corse.

Il sodalizio capitanato da Alessandro Giannini ha archiviato l’appuntamento “rallyday” del fine settimana, andato in scena nell’entroterra versiliese, consolidando quelle sensazioni positive legate alla partecipazione di Luca Panzani (nella foto Fotoframe), chiamato a saggiare per la prima volta il volante della nuova Renault Clio R3T messa a disposizione da Gima Autosport, affiancato da Sara Baldacci.

Per il giovane pilota lucchese, vincitore del Trofeo Twingo Top nella cornice del Campionato Italiano Rally, una gara volta esclusivamente alla sperimentazione di varie soluzioni in termini di assetto ed elettronica, particolare che non gli ha tuttavia negato una posizione di rilievo nella generale.

PANZANI-BALDACCI-RALLY CAMAIORE 2015(1)Panzani e Baldacci, in concerto con i tecnici della squadra GIMA Autosport, hanno lavorato su molti punti, dalla gestione elettronica agli assetti agli pneumatici, al modo anche di guidare una vettura turbocompressa che sviluppa tutto il proprio potenziale in tutt’altra maniera del motore aspirato. La vettura é sofisticata anche e soprattutto nella parte dell’elettronica, costringendo il pilota a modificare la propria azione di guida e proprio la gara versiliese si è rivelata un banco di prova importante in vista del prossimo impegno, sempre a titolo di test, al Rally 2Valli a Verona di metà ottobre, ultimo atto del tricolore rally.

Le sensazioni avute nel primo test lo scorso lunedì in gara si sono confermate. Ma si è confermato anche il fatto che dovremo ricominciare da capo, resettare tutto quanto come guida, come approccio in generale alla vettura. La nuova Clio è una vettura da corsa che al pilota chiede molto e la cosa mi stimola molto, pur sapendo che ci sarà da lavorare a testa bassa per arrivare ad un livello alto – il commento di Luca Panzani a fine gara – a Camaiore abbiamo provato la gestione della potenza sotto l’aspetto elettronico, in gara abbiamo cercato di lavorare sulle traiettorie e di capire come sfruttare il motore. L’insieme della vettura impone una guida diversa da quella con vetture aspirate. Abbiamo usato soltanto quattro gomme in tutta la gara, abbiamo verificato l’usura rispetto alla mia guida. Insomma, l’ultimo dei nostri pensieri era la classifica“.

Seconda posizione assoluta per Iacopo Innocenti, chiamato sul sedile destro della Renault Clio R3 di Stefano Gaddini. Per Innocenti, in testa fino a due speciali dal termine, la consapevolezza di aver condotto per due terzi la gara con una performance aggressiva. Un risultato che è stato ridimensionato nella fase finale, con la rimonta del diretto avversario Gianandrea Pisani.

A Gianandrea Pisani vanno i miei complimenti – il commento di Innocenti – da parte nostra non vi è alcun rammarico per la vittoria sfumata, consapevoli di avere avuto la possibilità di esprimerci al meglio grazie ad una vettura perfetta sotto tutti i punti di vista”.

Vittoria nella classe N0, quella riservata alle vetture da 1150 cc di gruppo “enne” per Mirco Simoni e Andrea Bruni, primatisti in un confronto che – su Fiat Seicento – li ha visti regolare di cinquanta secondi il diretto avversario.

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