Dopo essere stata protagonista di un percorso veramente impeccabile alle qualificazioni verso gli Europei, adesso sta per arrivare il fatidico momento in cui ogni partita conta il triplo. Il primo posto ottenuto nel girone di qualificazione, con un ruolino di marcia che da anni gli azzurri non riuscivano a tenere, è veramente un bel biglietto da visita in vista degli Europei.

Anche i bookmakers stanno cominciando a considerare sempre più seriamente l’Italia come una delle potenziali candidate per vincere l’Europeo. Quasi al pari di tante altre potenze come Spagna, Germania, Inghilterra e Belgio: clicca qui per scoprire tutte le quote legate agli azzurri e il potenziale trionfo nella massima competizione continentale per nazionali. Sul web, al giorno d’oggi, piazzare delle scommesse in ambito sportivo è veramente facilissimo, anche da smartphone: è sufficiente avere a disposizione una connessione a internet che sia funzionante e molto rapida e il gioco è fatto. Occhio a scegliere una piattaforma online che esponga il marchio AAMS.

Era dai tempi di Pozzo che l’Italia non vinceva nove gare di fila

Il nuovo corso inaugurato con l’avvento di Roberto Mancini in panchina ha sicuramente riacceso gli entusiasmi di tutti gli italiani. Infatti, con il record di nove successi di fila eguagliato, è stato già un bel biglietto da visita arrivare agli Europei in questo modo. Rispetto al passato più recente, si tratta di un cambio di rotta veramente importante.

Ci sono tanti aspetti che possono portare ad essere positivi in vista degli Europei, anche se diventa complicato inserire fin da subito l’Italia tra le favorite per la vittoria finale. Manca ancora un po’ per poter essere veramente competitivi ai massimi livelli.

Tra gli aspetti più positivi c’è quello del notevole entusiasmo che Mancini è riuscito a riportare in Nazional, anche grazie alla convocazione di giovani talenti, in un buon mix tra esperienze e furore agonistico più talento della gioventù. Uno spirito nuovo in maglia azzurra, che ha visto molta partecipazione e coinvolgimento da parte di tutti.

Lo spirito di squadra è proprio il fattore che potrebbe fare la differenza contro squadre che fanno delle individualità il loro punto di forza, come ad esempio il Belgio e la Spagna, provando a replicare quello che era già successo con la Nazionale di Antonio Conte, che aveva già portato a notevoli exploit proprio contro queste ultime due compagini.

Uno dei grandi pregi di Roberto Mancini è stato quello senz’altro di aver cementato un grande gruppo, dando una nuova impronta di gioco, molto più offensivo e con un pressing costante, che ha letteralmente fatto di nuovo sbocciare la passione e l’amore degli italiani per questa grande maglia. Il centrocampo, nello specifico, è diventato uno dei reparti in cui emerge di più la qualità tecnica. Jorginho in posizione di play, con ai lati Verratti e Barella, con Sensi che diventa la prima alternativa. Un altro punto di forza in vista degli Europei potrebbe essere rappresentato proprio dall’abbondanza di scelte in mezzo al campo e in difesa.

Quali sono gli aspetti da migliorare

È chiaro che più migliori lo spirito di gruppo e la capacità di oliare i meccanismi e meglio si comporterà anche la difesa ribattezzata “a tre e mezzo”. Ci sono vari giocatori polivalenti e in ottica dell’Europeo si tratta di un concreto vantaggio, ma mancano scelte chiare e una linea di titolari che, al momento, non pare poi così certa.

È proprio questo il problema principale, dato che al momento non è ancora chiara quale possa essere la formazione dei titolari e quale quella delle riserve. Insomma, sembra un po’ mancare quelli che in gergo tecnico vengono ribattezzati come punti di riferimento che i compagni possano seguire e prendere da esempio nei momenti più difficili dei match. E, poi, manca un grande centravanti che possa fare la differenza anche in Europa.

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