bird(di Jessica Sabatelli) Sicuramente, ognuno di noi è perfettamente consapevole di avere un lato egoista, ma siamo anche a conoscenza del fatto che esistono persone che posseggono ben più di un lato “ego”!

A queste condizioni verrebbe naturale chiedersi: Perché questo accade? Perché certe persone sono profondamente più egoiste della media?

Ad oggi, sembra che gli studiosi abbiano trovato una risposta.

Prendendo in considerazione il normale meccanismo sociale degli esseri umani, sappiamo che nel momento in cui desideriamo qualcosa o abbiamo un obiettivo nella vita, tendiamo a premiare coloro che sono buoni con noi, ricambiandoli, e puniamo coloro che non lo sono.

Fino a qui nulla di strano, se non che esiste una minoranza di persone che prende il nome dal nostro connazionale scrittore e politico Niccolò Machiavelli, chiamata “i Machiavellici”.

Il termine, viene usato in Psicologia per indicare individui altamente manipolativi, freddi e praticamente privi di qualsivoglia empatia; caratteristiche del personaggio più famoso delle opere di Machiavelli, cioè “Il Principe”, che usava mezzi poco ortodossi per ottenere il potere.

In pratica, a questi impassibili individui, non importa nulla delle regole sociali del buonsenso: non fanno distinzione fra elementi positivi e “meritevoli” ed elementi non affidabili, ma semplicemente, rispetto alla propria persona, si trovano tutti allo stesso livello.

Un nuovo studio, pubblicato in Brain and Cognition, ha pensato di “guardare” cosa accade nel cervello dei Machiavellici, quando qualcuno si comporta in modo gentile con loro: gli studiosi hanno scoperto che tutti questi individui hanno reagito, cercando di approfittarsi della cortesia altrui.

Ricercatori Ungheresi dell’Università di Pécs hanno adoperato un questionario, che serve ad accertare il livello di Machiavellismo nelle persone, e lo hanno sottoposto a degli studenti, che sono stati poi suddivisi in 2 gruppi: quelli con alte tendenze Machiavelliche e quelli con basse tendenze. Successivamente i ragazzi sono stato sottoposti ad un “test sulla fiducia”, monitorati con una risonanza magnetica per osservare come il loro cervello avesse reagito a quello stimolo.

Durante la prova, i partecipanti sono stati affiancati ad un partner. Agli studenti sono poi stati dati 5 dollari, chiedendo loro di decidere quanto si volesse “investire” nel loro partner. I partecipanti hanno tutti pensato che il proprio compagno fosse un altro studente, ma in realtà si trattava di un computer, che è stato programmato per tornare loro un investimento “equo” (10% al di sopra o al di sotto dell’investimento iniziale), o “ingiusto” (con valori al ribasso).

Dopo questa prima fase i ruoli sono poi stati invertiti, con il partner computer che avrebbe investito nel partecipante.

Gli studenti avrebbero poi deciso se, dare un tornaconto giusto o no:

1. Gli individui Poco Machiavellici, hanno restituito somme eque a coloro che lo hanno fatto in precedenza e hanno avuto un comportamento opposto nei confronti dei “furbetti”;

2. I soggetti Altamente Machiavellici, hanno indistintamente dato a tutti un tornaconto sbagliato, truffandoli. Senza dubbio, però, sono stati coloro che hanno guadagnato più soldi di tutti!

Considerando quello che è accaduto nel cervello di quest’ultimi, i ricercatori hanno scoperto che quando il partner computer dava un giusto ritorno per il loro investimento, l’attività cerebrale degli “Iper Machiavellici” subiva dei picchi incredibili nelle zone del cervello relative all’inibizione e alla creatività.

I ricercatori suggeriscono che questi hanno la capacità di inibire l’istinto naturale a ricambiare l’equità, e allo stesso tempo cercano di calcolare il modo migliore per approfittare del loro partner.

In conclusione, pare che questo risultato sia attribuibile ad una totale assenza di empatia in questi individui ai quali: più si mostra gentilezza e disponibilità, e più penseranno a fregarti nella migliore maniera possibile.

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