cristoforettiL’Università di Pavia conferisce la laurea honoris causa in Bioingegneria all’astronauta Samantha Cristoforetti, la prima donna italiana nello spazio. Riconosciuto il valore scientifico delle sue ricerche in orbita. “Attività svolta in condizioni operative e ambientali fuori del comune” recita la motivazione. La cerimonia si svolgerà giovedì 9 novembre 2017 alle ore 11 presso l’Aula Magna dell’Università in occasione delle celebrazioni per i 50 anni della facoltà di Ingegneria.

La prima italiana nello spazio
Nata a Milano nel 1977 Samantha Cristoforetti ha conseguito il diploma di Liceo Scientifico a Trento, Italia, nel 1996, dopo un anno passato negli Stati Uniti grazie ad un programma di scambio per studenti. Nel 2001 si è laureata all’Università Tecnica di Monaco di Baviera con un master in ingegneria meccanica con specializzazioni in propulsione aerospaziale e in strutture leggere. Come parte degli studi, ha frequentato per quattro mesi la scuola nazionale superiore di aeronautica e dello spazio di Tolosa – lavorando su un progetto sperimentale di aerodinamica – e per dieci mesi l’Università Mendeleev delle Tecnologie Chimiche, a Mosca dove ha preparato la sua tesi di laurea su propellenti solidi nei razzi. Ha inoltre portato a termine un diploma di scienze aeronautiche all’Univesità Federico II di Napoli nel 2005, come parte dell’addestramento con l’Aeronautica Militare Italiana. Dal 2001 Samantha ha frequentato l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli diplomandosi nel 2005. Durante la sua permanenza all’Accademia ha prestato servizio come “class leader” e le è stata assegnata la Spada d’Onore per il miglior raggiungimento accademico. Dal 2005 al 2006 è stata alla Sheppard Air Force Base in Texas, negli Stati Uniti. Samantha Cristoforetti è diventata pilota da guerra dopo aver completato l’addestramento della Euro-NATO Joint Jet Pilot School e ha fatto parte del 132^ Squadrone, 51^ Stormo Bomber, di stanza a Istrana, Italia. Nel 2007 ha completato l’addestramento “Introduction to Fighter Fundamentals”. Dal 2007 al 2008, ha pilotato gli MB-399 e ha servito nella Sezione di Pianificazione ed Operazioni per il 51^Stormo Bomber. Nel 2008 si è unita al 101^ Squadrone, 32^ Stormo Bomber di base a Foggia. Cristoforetti è Capitano dell’Aeronautica Italiana. Samantha Cristoforetti è stata selezionata come astronauta ESA nel maggio 2009. Assunta dall’ESA nel settembre 2009, nel novembre 2010 ha completato con successo l’addestramento base degli astronauti. A luglio 2012 è stata assegnata ad una missione dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. La prima donna italiana nello spazio. Il lancio con la navicella Soyuz è avvenuto il 23 novembre 2014 dal cosmodromo di Baikonour, Kazakistan. Si tratta della seconda missione di lunga durata dell’ASI sulla Stazione Spaziale Internazionale, ottava missione di lunga durata per un astronauta ESA. Samantha si è addestrata, in vista della sua missione, sui sistemi della Stazione, sulla navicella spaziale russa Soyuz, in robotica e in attività extra veicolari. Samantha ha trascorso quasi 200 giorni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale con la missione Futura, interagendo con la terra anche con l’account twitter @AstroSamantha.

La motivazione
L’Università di Pavia ha deciso il conferimento della Laurea Magistrale honoris causa in “Bioingegneria”, Classe LM-21 “Ingegneria Biomedica al Capitano Samantha Cristoforetti con la seguente motivazione
«Il Capitano Samantha Cristoforetti (…) ha acquisito competenze che integrano gli aspetti metodologici, tecnologici e progettuali delle scienze ingegneristiche con le conoscenze necessarie per la realizzazione di esperimenti avanzati nel campo delle scienze biomediche. (…) Ha contribuito in modo decisivo all’avanzamento delle conoscenze nel campo delle discipline biomediche di base e delle tecnologie biomediche. La missione spaziale condotta dal Capitano Cristoforetti mostra come la bioingegneria sia una disciplina chiave per la definizione di metodologie e la realizzazione di tecnologie atte alla comprensione di fenomeni pato-fisiologici complessi, e alla valutazione degli effetti di nuove terapie farmacologiche. L’attività svolta dal Capitano Samantha Cristoforetti in condizioni operative e ambientali fuori del comune dimostra in modo chiaro e circostanziato come le sue competenze tecnico/scientifiche siano di altissimo profilo e rientrino nelle competenze specifiche dell’alta qualificazione previste dal corso di Laurea Magistrale in Bioingegneria»

La cerimonia
La cerimonia si svolgerà giovedì 9 novembre dalle ore 11 presso l’Aula Magna dell’Università di Pavia (Strada Nuova 65). L’ingresso del Corteo Accademico verrà accompagnato dal gruppo d’archi del Conservatorio “Franco Vittadini”.
Seguirà il saluto del Magnifico Rettore prof. Fabio Rugge e la laudatio di Samantha Cristoforetti da parte del prof. Giovanni Magenes.
Il presidente della Facoltà di Ingegneria prof. Lalo Magni darà poi lettura della motivazione.
Dopo la consegna del diploma e del tocco Samantha Cristoforetti terrà la lectio doctoralis dal titolo “Ricerca biomedica sulla Stazione Spaziale Internazionale”.

Farà seguito il “Gaudeamus igitur” eseguito dal coro del Conservatorio “Franco Vittadini”.
L’evento coincide con le celebrazioni dell’Ateneo pavese in occasione dei 50 anni della Facoltà di Ingegneria che si svolgeranno sempre presso l’Aula Magna dell’Università dalle ore 14 e 30.

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