parapendioPer parapendio si intende un mezzo leggero per volare che ha le sue origini nel paracadute da lancio pilotabile: il parapendio si contraddistingue per essere un paracadute a “profilo alare”, ovvero che può essere pilotato nello stesso modo che si fa per un mezzo aereo.

Storicamente nasce circa alla metà degli anni 60 quando un pilota americano di nome David Barish pensò di modificare i classici paracaduti parabolici andando a creare il primo antenato del parapendio: ovviamente sin da subito i paracadutisti furono fra i primi ad apprezzare e utilizzare questo nuovo mezzo innovativo per volare in alto. Dopo questa prima fase all’incirca dopo 20 anni (quindi a metà anni 80) abbiamo cominciato ad assistere a innovazioni importanti nell’ambito del parapendio.

Si caratterizza per essere estremamente semplice da imparare e per essere un mezzo estremamente leggero: nella fase di decollo il parapendio sfrutta la forza del vento e anche quella delle gambe del pilota.

Ovviamente non è possibile lanciarsi da terra, ma bisogna necessariamente effettuare il decollo da una certa altezza, utilizzando quindi scogliere o colline (bisogna quindi lanciarsi da una certa altitudine).

Il parapendio in Italia

Sicuramente il territorio italiano rappresenta uno dei luoghi migliori dove praticare questo bellissimo sport grazie all’estrema varietà di paesaggi che caratterizzano il nostro paese: la possibilità infatti di godere di paesaggi incantevoli sia in montagna che sul mare, rende l’Italia sicuramente uno dei paradisi per gli amanti del parapendio.

Bisogna anche ricordare che al giorno d’oggi praticare parapendio è diventato sempre più accessibile e facile, dando la possibilità a tutti, dopo un’adeguata preparazione, di intraprendere questo sport estremo.

Al fine di poter praticare il parapendio, bisogna effettuare un corso che permetterò di essere abilitati a volare dopo aver effettuato e passato un esame: il corso solitamente è di circa 4 mesi ed è composto di 2 moduli e di circa 30/40 lezioni.

Inoltre bisogna anche avere l’attrezzatura adatta che si compone di: parapendio, imbrago e attrezzatura di sicurezza.

Per quanto riguarda i costi invece, bisogna sottolineare come il parapendio non sia proprio uno sport fra i più economici: ad esempio solo per il corso base, la spesa media si attesta intorno ai 1.000 €. A questo vanno aggiunti i costi relativi all’attrezzatura, tenendo presente che una vela adeguata parte almeno dai 2.000/2.500 € e dura in media attorno ai 5 anni.

Va sottolineato comunque che, nonostante i costi e l’iter da seguire, il parapendio sia in italia che in europa ha vissuto negli ultimi 30 anni uno sviluppo veramente importante grazie soprattutto alla continua innovazione e tecnologia che hanno permesso di migliorare questo sport dal punto di vista dell’efficienza e della sicurezza.

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