mediatoriSarà presentata a Roma alla Camera dei Deputati  venerdì 28 giugno, nella prestigiosa “Sala della Mercede”, durante il V Forum dei Mediatori, la Nazionale Italiana dei Mediatori Civili. Ha preso infatti corpo il progetto ideato e promosso dall’associazione di promozione sociale e sportiva dilettantistica Bellavista di utilizzare lo sport più amato nel nostro Paese, vale a dire il calcio, a sostegno dell’istituto della mediazione come risoluzione alternativa delle controversie. In particolare, disputando incontri a scopo benefico con altre rappresentative di categoria, la Nazionale Italiana dei Mediatori Civili si propone l’ambizioso obiettivo di diventare, in un futuro molto prossimo, un mezzo di informazione e di aggregazione in grado di raggiungere ogni area della Penisola per portare ovunque la cultura della conciliazione.

Dunque una forma forse più leggera e giocosa di visibilità, ma non per questo meno efficace,  per affiancare tutte le meritorie iniziative che già molti stanno portando avanti con successo e larga partecipazione, sensibilizzando così istituzioni e utenti su un tema di notevole valenza sociale e quindi di significativo progresso. Non a caso, solo pochi giorni fa, il 15 giugno, il Consiglio dei Ministri italiano ha  reintrodotto la mediazione obbligatoria per numerose tipologie di cause, con decreto legge posto dal Guardasigilli Anna Maria Cancellieri.

Il progetto della Nazionale Italiana dei Mediatori Civili (ha un suo marchio e un logotipo registrati) ha fin da subito trovato l’entusiastica adesione del Forum Nazionale dei Mediatori (www.forumnazionaledeimediatori.it), associazione italiana no-profit nata nel giugno 2012 come luogo di incontro tra tutti gli operatori del settore mediazione civile e commerciale, familiare, sociale e penale, al fine di consentir loro di incontrarsi, confrontarsi e avanzare delle proposte migliorative del neonato istituto, da sottoporre al Parlamento. Sono infatti le sale della Camera dei Deputati il luogo di incontro fra gli operatori del Forum, che inoltre insieme alle lobby della mediazione di Francia e Svizzera ha dato vita all’Unione Europea dei Mediatori. A quest’attività si aggiunge poi quella del Forum in Tour, ovvero convegni organizzati in luoghi pubblici di varie città italiane e rivolti alla popolazione, agli studenti e ai professionisti del settore che hanno come unica finalità quella di sensibilizzare i cittadini alla mediazione civile e alla cultura del dialogo anziché delle controversie nei Tribunali.

Dopo la sua presentazione ufficiale a Roma, per la Nazionale Italiana dei Mediatori Civili arriverà poi il momento dell’esordio sul campo. “Per questo evento stiamo già lavorando in termini organizzativi – conferma Paolo Di Bugno, avvocato e mediatore -. E credo che non sarà per nulla facile il compito di chi sarà chiamato a selezionare la formazione da schierare, alla luce delle tante adesioni ricevute da coloro che intendono far parte della squadra di calcio e mostrare le proprie abilità anche sul campo, lasciando per una volta giacca e cravatta per cimentarsi invece con scarpette bullonate e pantaloncini”.

“Come associazione intendiamo supportare ogni iniziativa organizzata che abbia lo scopo di diffondere e consolidare la cultura della conciliazione e della pace sociale – sottolinea Marco Bonaveri, presidente di Bellavista Aps-Asd -, ciò in conformità con i nostri scopi statutari intesi a favorire la promozione e la crescita della società in cui viviamo. In quest’ottica crediamo fermamente che la mediazione, in ogni sua espressione, rappresenti un fondamentale momento di civiltà e cultura, che non a caso conosce un’ampia e radicata diffusione in larga parte del mondo. Proprio alla luce di tutto ciò ci siamo sentiti in dovere di fare anche noi qualcosa di concreto e di utile per lo sviluppo della mediazione e, in ossequio alla nostra vocazione sportivo- dilettantistica, abbiamo pensato che il miglior veicolo per diffondere temi legati alla socialità sia lo sport. Ecco come nasce la Nazionale Italiana dei Mediatori Civili, e la risposta entusiastica che ha ricevuto la nostra idea è un segnale importante”.

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