“L’esito del Consiglio dei Ministri di oggi rappresenta un pessimo segnale per tutti quei giovani impegnati in Europa per il progetto Erasmus che ora hanno definitivamente perso ogni speranza di poter esercitare il proprio diritto di voto all’estero.
E inconcepibile che, nonostante la presa di posizione dell’Unione Europa che pur si era espressa a favore degli studenti non sia stato possibile trovare nessuna soluzione in extremis per risolvere una questione paradossale che influirà di certo negativamente sulla  nostra credibilità internazionale. Spiace constatare che Monti e i suoi Ministri non siano stati in grado di venire incontro alle esigenze dei nostri universitari che si vedono penalizzati e privati di un loro diritto fondamentale soltanto perché hanno deciso di intraprendere il proprio percorso formativo fuori dall’Italia. Prendiamo atto con enorme disappunto di questa decisione che non farà che alimentare il senso di distanza dei giovani da una certa politica che non è in grado di rispondere ai bisogni delle nuove generazioni. Tanto poteva essere fatto prima, ma oggi avrebbe potuto essere uno di quei casi in cui il Governo a ragione poteva ricorrere al decreto legge proprio in virtù della necessità e dell’urgenza della situazione. Non ci resta che augurarci – conclude – che questa vergogna venga al più presto sanata non appena si insedierà il prossimo Governo.” Lo ha affermato Annagrazia Calabria, Coordinatore Nazionale dei Giovani PDL (Giovane Italia).

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