liechtenstein-italia(di Salvatore Cipriano) Gli azzurri vincono in maniera netta e convincente, ma il 4-0 maturato in Liechtenstein sa tanto di occasione sprecata.

Perché l’esperimento del 4-2-4, avvenuto con successo, avrebbe dovuto e potuto portare ad una vittoria più pesante. Il poker, invece, avviene tutto nel primo tempo e favorisce la Spagna che rimane in vetta alla classifica del girone per differenza reti.

La Nazionale Spagnola ha 10 punti in classifica, gli stessi degli azzurri, uno in più su Israele e 4 in più sulla Macedonia, ma con una differenza di +7 nei confronti dell’Italia nella differenza tra goal fatti e goal subiti. E pensare che la partenza dell’Italia aveva fatto presagire un passivo che poteva essere ancora più pesante visto i quattro attaccanti schierati.

Già all’11’ è Belotti, con un guizzo, ad aprire la goleada azzurra. Una manciata di secondi dopo arriva pure il 2-0, firmato Immobile. Prima dell’intervallo arrivano pure gli altri goal azzurri, prima con Candreva e poi ancora con Belotti che con un sinistro aumenta il poker. E’ la prima doppietta in azzurro per l’attaccante del Torino. Dietro l’Italia non rischia nulla, con la coppia Bonucci-Romagnoli che è sempre in anticipo sugli avversari.

Le notizie che arrivano da Granada smorzano un po’ gli entusiasmi azzurri. Martedì c’è la Germania in amichevole che, forse, riuscirà a dare indicazioni più precise sul punto in cui si trova il progetto di Ventura.

Queste le parole del commissario tecnico al termine della gara: “I risultati degli altri lasciano il tempo che trovano. L’importante era vincere. Abbiamo fatto bene soprattutto nel primo tempo con quattro gol e altrettante palle gol, che ci hanno permesso di fare quasi qualcosa di impensabile alla vigilia. Sono soddisfatto della partecipazione e della disponibilità, al 94′ erano tutti in attacco. Non siamo riusciti a fare l’impossibile ma abbiamo fatto un passo avanti. Non è che mi aspettassi di trarre conclusioni da questa partita. Abbiamo fatto gol di pregevole fattura, con grande lucidità, cose volute, non casuali. Poi avremmo avuto almeno altre 4 palle gol, bastava poco per tentare qualcosa di impossibile, ma ci avrei messo la firma per vincere così. Abbiamo fatto un gran lavoro come quantità, abbiamo la Germania e poi gli stage settimana prossima, lavoriamo per la federazione e la nazionale, i frutti non saranno domani ma dopodomani, e dovremo essere orgogliosi. Abbiamo fatto un primo tempo con raziocinio e lucidità, c’è il rammarico per non aver fatto altri 4 gol, le occasioni c’erano. Per come si era messa la partita era legittimo pensare a segnare altri gol. Ma è una cosa secondaria, lo ribadisco. Era fondamentale che i giocatori prendessero coscienza di cosa potevano imparare in tre giorni e mezzo. Ma non per i 4 gol al Liechtenstein, che è di valore inferiore al nostro, ma il come li hanno fatti. Loro erano tutti in difesa e noi abbiamo fatto 4 gol e altrettante palle gol con grande lucidità tattica. Non abbiamo tempo, è una parola sconosciuta per il mio lavoro. Sono contento per i giocatori, sono stati bravi e attenti, mettendo da parte quello che fanno per i club per mettersi al servizio della Nazionale. Questo il vestito dell’Italia? Lo vorremmo portare avanti nel tempo, migliorandolo. Nell’immediato è difficile: la Germania è superiore per qualità e organizzazione, sono 6-7 anni che lavorano allo stesso modo. Sono 3 giorni contro 8 anni. Oggi non siamo pronti ad affrontare così la Germania. Viene in un momento sbagliato, sono troppo forti oggi. C’è il fascino della partita, ma sarebbe stato meglio giocare contro una squadra più malleabile, il rammarico è questo, ma erano amichevoli già programmate”.

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