Siamo ciò che mangiamo, recita un vecchio detto. E non c’è nulla di più vero, visto che l’alimentazione è fondamentale per il nostro benessere psicofisico. Per far sì che gli alimenti apportino i giusti nutrienti, però, è fondamentale leggere le etichette per alimenti come confermano gli esperti.

Su di esse è riportata la lista completa degli ingredienti, la tabella nutrizionale, i termini di scadenza, le modalità di conservazione e l’origine del prodotto. Le etichette degli alimenti sono redatte nel rispetto di regolamenti europei che ne sanciscono quale tipo di informazioni devono necessariamente riportare allo scopo di tutelare i consumatori. In particolare sono molto importanti le indicazioni nutrizionali relative ai prodotti alimentari. Questa informazione ci aiuta a capire che cosa stiamo per introdurre nel nostro organismo, oltre a sapere il paese d’origine, il luogo di provenienza (molto importante per prodotti come carni bovine, pesce, frutta e verdura, miele, olio extravergine d’oliva), il nome del produttore e lo stabilimento di produzione. Tutti dati tutt’altro che trascurabili.

Oltre alla denominazione dei prodotti si possono trovare degli aggettivi che ne rivelano lo stato fisico o il trattamento avuto nell’ambito della lavorazione, come “in polvere”, “liofilizzato”, “surgelato”, “concentrato” o “affumicato”. La parte più importante è quella relativa all’elenco degli ingredienti, che è bene sapere vengono riportati in ordine decrescente di peso, quindi all’inizio trovate quelli che contano maggiormente nella composizione e in fondo quelli presenti in minore percentuale. Altra preziosa informazione è l’indicazione degli allergeni, chi ha intolleranze o allergie alimentari deve prestare molta attenzione a questa indicazione. Si è tanto parlato di olio di palma recentemente, la sua presenza è da tempo segnalata in etichetta, questa informazione è passata quasi inosservata fino a quando si è alzato il polverone circa i danni che poteva recare il consumo di olio di palma. Il contenuto di “oli vegetali” o “grassi vegetali” è segnalato in un apposito elenco che ne indica l’origine, ovvero se si tratta di olio di palma, olio di cocco, grassi idrogenati o altro.

Per avere un’idea precisa delle calorie e dei nutrienti dell’alimento è importante osservare la tabella nutrizionale riportata solitamente nelle etichette sul retro della confezione. Ricordate che è molto importante saper distinguere la differenza fra per calorie riferite a 100gr di prodotto e le calorie riferite alla “porzione” il cui peso è scelto dall’azienda produttrice. Vi faccio un esempio: su alcuni biscotti possiamo trovare diciture come “SOLO 150 kcal per porzione”, dove la porzione corrisponde a 40gr, che magari in peso corrisponde a 2 biscotti-> se la nostra colazione si limita a due biscotti è un’indicazione preziosa, ma se di norma tendiamo a mangiarci 3-4 biscotti se non di più allora l’informazione va interpretata perché le calorie raddoppiano se non triplicano.

Oltre a ciò è bene controllare, ovviamente, la data di scadenza, la quantità di sale presente e tutte le informazioni che ci interessano.

Comments

comments