moda_commestibile01(di Jessica Sabatelli) Le ultime 30 estati sono state le più calde dei conclusivi 2000 anni! Incredibilmente stiamo vivendo nel trentennio più caldo, dall’epoca degli Antichi Romani.

Secondo uno studio, pubblicato su Environmental Reaserach Letters Journal, negli ultimi 30 anni si sono registrate le temperature più alte da migliaia di anni a questa parte. Dal 1986 le temperature medie estive sono aumentate di 1,3 °C rispetto a quelle che si registravano 2000 anni fa: in quegli anni si verificò un lungo ciclo di estati molto calde.

Anche i picchi di calore dell’ultimo trentennio (giornate nelle quali la temperatura media si alza repentinamente), sono stati molto frequenti e hanno raggiunto temperature superiori a quelle che l’Impero Romano sperimentava in quel periodo.

Gli studiosi sono riusciti a registrare tutti questi dati meteorologici sul passato, grazie al lavoro di 40 ricercatori sugli anelli delle piante, sul clima rappresentato nei dipinti, sugli appunti delle varie epoche e sui documenti storici ufficiali.

<<La temperatura estiva che stiamo misurando in queste ultime decadi non ha precedenti negli ultimi due millenni, ed essendo particolarmente elevata non può essere spigata da fenomeni naturali, come la variazioni del ciclo solare o altro, ma solo dal contributo dell’uomo>> racconta Jurg Leterbacher, coordinatore dello studio.

Quello sulle piante è un metodo che ci permette di conoscere la temperatura che si riscontra nei mesi estivi e anche con un’incredibile precisione. Difatti, per studiare le condizioni climatiche precedenti all’VIII (ottavo) secolo, i ricercatori hanno analizzato gli anelli degli pini, in Finlandia, Svezia e Austria, determinando esattamente il clima estivo dei tempi più antichi e ottenendo dei risultati strabilianti.

Gli studiosi hanno anche lavorato su piante morte, effettuando uno studio comparato con gli anelli di quelle attualmente viventi: una ricerca davvero complessa, mai svolta prima, che ci ha fornito risultati precisi sulle temperature del passato.

I risultati di questo studio sono stati davvero inaspettati, infatti, sembra che le oscillazioni di temperatura nell’antichità fossero più importanti e frequenti di quel che si è sempre creduto, e che le estati dell’Antica Roma furono più roventi di quelle dei secoli che seguirono.

Successivamente, nel Medioevo si verificò un breve periodo caldo, seguito poi da una sorta di piccola “Era Glaciale”, durata 500 anni (dal XIV al XIX secolo). Ma, dal 1900 in poi la temperatura non ha fatto che aumentare, arrivando a registrare picchi da record, soprattutto negli ultimi anni!

Ci aspetterà presto una nuova Era Glaciale? Per adesso, godiamoci il caldo estivo di certe pazze giornate!

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