Business growthGuardando ai risultati della settima edizione del Report Globale sull’Imprenditorialità che Amway, azienda leader nel settore della Vendita Diretta, realizza in collaborazione con GfK e il dipartimento Strategy and Organization dell’Università Tecnica di Monaco, i giovani del Nord Est* sono i più favorevoli al lavoro autonomo in Italia.

Ben il 95% degli under 30 del Nord Est mostra, infatti, un’attitudine positiva nei confronti dell’imprenditorialità, dato di gran lunga superiore alla media nazionale dei loro coetanei (84%) e in netta crescita (+ 15 p.p.) se si considera la media under 30 del Nord Est nel 2015 (80%). Il dato è rilevante se si guarda anche alla situazione imprenditoriale del Nord Italia, in cui si evidenzia una differenza notevole rispetto ai risultati del Nord Ovest, dove l’82% dei giovani mostra un atteggiamento favorevole all’imprenditorialità.

La forte spinta al lavoro autonomo tra i giovani del Nord Est trova conferma anche nei risultati sul potenziale imprenditoriale, ossia la propensione ad immaginarsi realmente di poter avviare un’attività in proprio. Infatti, il 49% degli under 30 del Nord Est si immagina imprenditore, al pari della media nazionale dei loro coetanei (49%), ma in aumento di ben 11 p.p. rispetto alla media del Nord Est Italia (38%, + 9 p.p.).

Per quanto riguarda le motivazioni che spingono al fare impresa, negli under 30 del Nord Est prevale il desiderio di autorealizzazione (69%). La volontà di affermarsi e far crescere una propria attività nel panorama imprenditoriale italiano è ancora più rilevante se paragonata alla situazione nel resto del Bel Paese: il risultato del Nord Est, infatti, è molto superiore rispetto alla media nazionale (48%), seguito da Isole (45%), Centro (44%) Sud (42%) e Nord Ovest (41%). Tra le altre motivazioni che spingono gli under 30 del Nord Est a diventare imprenditori, al secondo posto vi è la voglia di indipendenza dal datore di lavoro (39%) e, al terzo posto, il desiderio di conciliare lavoro e tempo libero (25%), dato anche questo superiore rispetto alla media nazionale (19%).

Analizzando invece gli aspetti che caratterizzano lo spirito imprenditoriale, l’80% degli under 30 del Nord Est dimostra una forte desiderabilità nei confronti di un percorso lavorativo legato all’imprenditorialità, registrando una sostanziale crescita rispetto al dato 2015 (67%) e superando di ben 13 p.p. la media nazionale under 30 (67%). La crescita dello spirito imprenditoriale tra i giovani del Nord Est si rispecchia anche nella fermezza nella decisione di intraprendere un percorso imprenditoriale senza farsi influenzare dalle pressioni sociali: gli under 30 del Nord Est non solo si dimostrano più determinati rispetto ai coetanei delle altre macroregioni italiane – seguono Centro (53%), Isole (52%), Sud (51%) e Nord Ovest (49%) – ma registrano anche una percentuale nettamente più alta rispetto al risultato 2015 (63% 2016 vs 41% 2015). La fattibilità invece, ovvero quanto gli intervistati credano di avere le skills e le risorse necessarie per poter avviare e gestire un business in autonomia, registra una leggera decrescita tra gli under 30 del Nord Est rispetto allo scorso anno (50% 2016 vs 55% 2015), ma rimane comunque di 3 p.p. superiore alla media italiana dei coetanei nel 2016 (47%).

La fiducia e l’ottimismo dei giovani del Nord Est trova conferma anche nella propensione alla ricerca e acquisizione della clientela: il 71% di loro si sente a proprio agio nella ricerca di clienti in autonomia per la propria attività, con un distacco di 1 solo p.p. rispetto alla media under 30 Italia (72%). La situazione è analoga se si parla dell’evoluzione del lavoro autonomo nei prossimi anni: infatti, è il 38% dei giovani del Nord Est a pensare che fra 5 anni ci saranno più lavoratori autonomi attivi in Italia, dato anch’esso in linea con la media nazionale dei coetanei (39%, – 1 p.p.).

*(Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna)

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