Nella sfida tra due delle formazioni più in forma del campionato, Atalanta e Inter, posticipo della dodicesima giornata della Serie A TIM, i bergamaschi hanno la meglio per 3-2 al termine di una partita combattuta ed equilibrata. Si ferma così a 10 la striscia di successi esterni consecutivi della compagine guidata da Stramaccioni, che in un colpo solo perde tre punti dalle dirette concorrenti d’alta classifica, Juventus, Napoli, Fiorentina e Lazio, tutte a punteggio pieno in questo turno.
Sorride invece Colantuono, che predica l’obiettivo del raggiungimento di quota 40 punti, ma in realtà si trova, dopo sole 12 giornate, ad averne collezionati ben la metà, ridotti a 18 dalla penalizzazione.
La partita – Dopo nove minuti Bonaventura festeggia nel migliore dei modi la centesima presenza tra i professionisti: cross dalla sinistra, stacco di testa e palla in rete per il vantaggio dei padroni di casa. L’Inter, schierata a quattro dietro con Palacio, Cassano e Milito in avanti, reagisce e sfiora il pareggio due volte di testa con Palacio, sul quale è sempre bravo Consigli. Anche l’Atalanta ha la sua occasione sul finire di frazione, con Denis che sciupa malamente solo davanti alla porta calciando alto. Dopo dieci minuti dall’inizio del secondo tempo l’Inter pareggia con Guarin, che sferra da calcio fermo un violento tiro che sorprende l’estremo atalantino. Passano soli 4 minuti e l’Atalanta torna in vantaggio, con Denis che stavolta, in un’azione simile a quella sprecata poco prima, concretizza l’assist di Moralez girando il pallone alle spalle di Handanovic. L’Inter non si perde d’animo e si rituffa in attacco, ma Silvestre al 66′ nella sua area causa il primo rigore stagionale contro Handanovic in campionato. Casualmente è anche il primo tiro dal dischetto a favore dell’Atalanta, che lascia con felicità il Pescara come unica formazione senza rigori a proprio vantaggio. Dagli undici metri Denis non sbaglia e porta i suoi sul 3-1 spiazzando lo specialista Handanovic. C’è ancora il tempo per rimontare e Stramaccioni ci prova inserendo in sequenza Alvarez, Pereira e Livaja, con l’Atalanta che si protegge con Biondini. I tentativi degli ospiti vengono premiati a cinque dal termine con Palacio che riesce a superare Consigli al terzo tentativo, ma la vittoria dell’Atalanta non viene più messa in discussione.

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