new age(di Giulio Perrotta) La New Age (Nuova Età/Era) è l”espressione generale per indicare un vasto movimento culturale che comprende correnti psicologiche, sociali ed esoteriche. Sorte nel XX secolo da spiritualisti occidentali, trae la sue origine dal paganesimo, fondendo conoscenze filosofiche, religiose, mediche e mistiche.

Il termine “New Age” inizia a diffondersi negli Stati Uniti a metà dello scorso secolo, per descrivere tutte quelle pratiche legate alla meditazione, alle energie vitali, alla reincarnazione, alla cristalloterapia, alla medicina alternativa e agli UFO e pare nasca dagli scritti della teosofista britannica Alice Bailey: di fatto, però, la prima comunità fondata sui principio di questa linea di pensiero fu nel 1962 la Findhorn Foundation, in Scozia, mentre il più famoso monumento risale agli anni settanta, quando tra San Francisco e Los Angeles venne eretto il primo centro, il Santuario di Esalen.

La principale convinzione che accomuna tutti (o quasi) i new ager è che il nostro pianeta e l’umanità nel suo insieme si trovino alla soglia di un progresso spirituale e che sia l’uno che l’altro sono costituiti da materia (corpo), energia (spirito) e divino (anima). Sempre parlando in generale, i new ager sono sicuri che presto ci sarà sulla Terra l’avvento di una razza aliena, che viaggia a velocità per noi impressionanti. Ma non è tutto; la forte convinzione filosofica e religiosa li porta a credere che:

a) esistono esseri spirituali dalle grandissime doti mentali, capaci di farci evolvere;

b) la mente umana ha poteri profondi, in grado di modificare la realtà (l’energia va dove va il pensiero), tuttavia tutti siamo soggetti al destino e alle leggi karmiche;

c) ogni individuo ha uno scopo preciso e tutti disegnano il percorso che in qualche modo è preordinato alla loro nascita, decidendo sostanzialmente i contenuti non obbligati (le coincidenze non esistono);

d) l’amore è il motore del mondo e la morte è solo un passaggio;

e) la vita dopo la morte non prevede punizioni ma momenti di auto-consapevolezza, per inseguire una maggiore evoluzione spirituale, anche grazie alla reincarnazione;

f) la religione che impone un credo e delle regole sono in realtà dogmi che impediscono la crescita dello spirito, sottoposto a vessazioni spirituali (es. la messa cattolica della domenica o il digiuno nell’islamismo).

Il cuore di questo “indirizzo” è senza ombra di dubbo l’energia vitale e secondo diversi studi emerge un quadro “spirituale” potentissimo.

Riprendendo i concetti di materia (corpo), energia (spirito) e divino (anima) è chiaro come ogni essere umano è un ammasso energetico multi-dimensionali molto più complesso di quello percepibile con i 5 sensi. Nel complesso viene chiamato “Aura” o “Corpo Energetico Umano” o “Veicolo di Coscienza“.

Per comodità la chiameremo “Aura” ed è l’insieme di diversi “strati” a forma di bolla ovoidale, energia oscillante allo stato puro. Ogni strato è composto da energia elettromagnetica che vibra a frequenze più alte rispetto allo strato immediatamente precedente; il primo (quello fisico) è il più denso di tutti ed è quello con le vibrazioni più lente. L’aura si irradia oltre il corpo fisico fino a una distanza che varia dai 2 ai 10 metri, a seconda dello stile di vita e del nostro stato fisico, emotivo, mentale e spirituale, anche se pare che alcuni profeti (come Buddha) avessero un’aura di diversi kilometri.

Pare, quindi, che chi ci ha “costruiti”, lo abbia fatto “multi-strato”, per proteggerci dai pericoli più energetici che fisici, ma in qualche modo abbiamo dimenticato questo antico dono, preferendo i beni materiali e le ricchezze terrene, sottovalutando l’enorme potere energetico che ogni umano possiede.

newageL’aura è direttamente associati ai 7 chakra, canali di comunicazione energetica preposti a liberare una determinata energia (ma anche a curare quella parte fisica colpita dal malessere):

1) il 1° chakra (muladhara o canale della radice) si trova nella parte inferiore del bacino, tra coccige e pube e irradia tutta la zona genitale umana, è rappresentato dal colore rosso e rappresenta la sessualità per eccellenza, la procreazione e la capacità di governare gli istinti;

2) il 2° chakra (svadhistana o canale addominale inferiore) si trova nella parte inferiore del ventre, poco sopra la vescica e irradia tutta la zona inguinale e intestinale terminale umana, è rappresentato dal colore arancio e rappresenta il piacere e la vitalità;

3) il 3° chakra (manipura o canale addominale superiore) si trova nella parte superiore del ventre, a 2 cm dall’ombelico, e irradia tutta la zona gastrica e intestinale umana, è rappresentato dal colore giallo e rappresenta la capacità di agire energicamente, la volontà, l’autostima e l’autonomia personale. E’ l’essenza attiva di cui siamo stati dotati sin dalla nascita;

4) il 4° chakra (anahata o canale del cuore) si trova nel petto in corrispondenza del cuore e irradia tutta la zona cardiaca e polmonare umana, è rappresentato dal colore verde e rappresenta la capacità di amare emotivamente, provare cioè un sentimento amoroso e affettuoso;

5) il 5° chakra (vishuddha o canale della gola) si trova nella gola e irradia la zona della gola e delle clavicole (e parte dell’apparato respiratorio superiore), è rappresentato dal colore azzurro e rappresenta la creatività, la comunicazione e la spiccata percezione estetica;

6) il 6° chakra (adjnia o canale del terzo occhio) si trova tra i due occhi e irradia tutta la zona del viso, è rappresentato dal colore indaco (da qui nasce il nome dei “bambini indaco”, dotati di prodigiose capacità extrasensoriali) e rappresenta fiducia in se stessi e l’energia vitale comunicativa;

7) il 7° chakra (sahasrara o canale della corona) si trova sopra il cranio, al centro, in corrispondenza della sella turcica (dove si trova l’ipofisi e l’ipotalamo), è rappresentato dal colore viola e rappresenta la capacità spiccata di pensare strategicamente, entrare in contatto con le energie dell’Universo e del Divino.

(continua…)

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