“La mediazione stava iniziando a funzionare” aveva affermato a caldo dopo la sentenza della Consulta, il ministro della Giustizia, Paola Severino. E aveva ragione. Il ministero infatti ha pubblicato oggi (27 ottobre) gli ultimi rilevamenti statistici sull’andamento e la diffusione dell’istituto della mediazione civile in Italia, “in attesa – fanno sapere dal Ministero – delle determinazioni del governo”.

I dati diffusi dal Ministero della Giustizia riguardano il periodo dal marzo 2011 al 30 giugno 2012. Le iscrizioni sono state in tutto 143.324 con notevole crescita nei mesi di marzo e aprile 2012. L’innalzamento più significativo, a testimonianza che l’istituto aveva ingranato la giusta marcia, si é avuto nel maggio 2012 rimanendo costante anche nel mese di giugno su circa 20.000 iscrizioni.

Nei primi sei mesi del 2012 sono state definite positivamente circa 60.000 mediazioni. La materia di maggior successo é il risarcimento RC Auto ma la mediazione registra un successo notevole anche per materie che non erano soggette alla condizione di procedibilità.

Nel totale, però, tra le “materie obbligatorie” sono i diritti reali a guidare la classifica con il 19,6% dei casi. Il 12,4% sono invece casi legati alla locazione. Ben 21,6% di mediazioni totali per materie di altra natura.

La mediazione si risolve positivamente nel 48% dei casi in cui la parte invitata accetta di partecipare. E’ positivo anche il trend che vede la comparizione della parte invitata, inizialmente più scettica, ora partecipa nel 40% dei casi.

Nel numero totale di mediazioni, comunque, é la condizione di procedibilità a favorire lo sviluppo e la diffusione dell’istituto. Infatti complessivamente il 77,2% delle mediazioni nasce grazie alle previsioni dell’art.5 del d.lgs. 28/2010.

Per quanto riguarda la distribuzione geografica delle mediazioni, é la Campania la regione con il numero più alto di procedimenti, il 16%. Segue la Lombardia con il 12%. Complessivamente é il centro Italia a guidare la classifica con circa il 30% di mediazioni.

L’86% di proponenti e invitati decide di farsi assistere in mediazione dagli avvocati.

E’ nelle sedi degli organismi privati che le mediazioni si definiscono con maggior successo e funzionano bene anche le camere istituite presso le camere di commercio. Un po’ meno bene, per quanto riguarda la risoluzione positiva delle mediazioni, nelle camere degli ordini degli avvocati, con il 38% di casi risolti.

Per quanto riguarda la mediazione volontaria essa giunge alla conciliazione nel 65% dei casi in cui l’aderente compare. Per quella delegata la soluzione positiva arriva nel 33% dei casi, mentre in quella obbligatoria nel 45%

Il valore medio della lite é di € 118.299.

La mediazione, quando si risolve positivamente, concludono i dati ministeriali, ha una durata media di due mesi.

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Salvatore Primiceri

 

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