La linea Classica dei vini Ferrari Trento è una delle produzioni vinicole più apprezzate del nostro Paese, oltre che a livello internazionale, e costituisce un prezioso punto di riferimento per i palati più raffinati che pretendono da un pasto un’esperienza sensoriale impeccabile e appagante sotto tutti i punti di vista. Cliccando su https://www.ferraritrento.com/it/collezione/ferrari-demi_sec/ è possibile scoprire da vicino le qualità del Ferrari Demi-sec, ma sono davvero tante le produzioni di eccellenze delle Cantine Ferrari: dal Ferrari Rosé al Ferrari Brut c’è solo l’imbarazzo della scelta, e ci si può divertire nel pensare ad abbinamenti perfetti per mettere in risalto gli ingredienti delle ricette più svariate e i diversi sapori.

Il Ferrari Brut

Proprio il Ferrari Brut può essere considerato uno dei simboli di maggior prestigio della Casa Ferrari, un accompagnatore ideale per gli antipasti e per i primi piatti, tra i quali soprattutto il riso. Produzione Trentodoc, si contraddistingue per una gradazione alcolica comune di 12.5% vol., e viene realizzato unicamente con uve Chardonnay che sono raccolte in vendemmia a cavallo tra gli ultimi giorni di agosto e i primi giorni di settembre. La storia di questo vino è lunga oltre un secolo, visto che la prima annata di produzione corrisponde addirittura al 1902. Il gusto equilibrato e il colore giallo paglierino con cui si presenta ai degustatori sono due delle peculiarità più interessanti del Ferrari Brut, i cui riflessi verdolini sono ben noti agli appassionati al pari delle sue sfumature floreali e fruttate, per un vino che all’olfatto è intenso e al tempo stesso fresco.

Il Ferrari Rosé

Nel novero dei simboli della tradizione Ferrari spicca anche il Ferrari Rosé, che alla vista appare con un color rame che tende al rosa antico. La prima annata di produzione risale al 1969: come si può notare, dunque, si tratta di un vino più recente rispetto al Brut, ma non per questo meno classico.

Come abbinare il Ferrari Rosé

Il Ferrari Rosé viene ottenuto con uve Chardonnay per il 40% e Pinot Nero per il 60%, raccolte in vendemmia ad agosto e a settembre. Gli antipasti e i primi piatti sono perfetti per accostamenti di qualità, ma si parla comunque di un vino che può essere degustato senza problemi a tutto pasto. Con una maturazione di oltre 24 mesi su lieviti selezionati e una gradazione alcolica di 12.5% vol., la bottiglia all’apertura consente di notare sentori di frutti di bosco e fragranze fresche. Il gusto è elegante e asciutto, con un fondo di muschio aromatico e mandorla dolce. Provarlo con una pizza napoletana ben farcita può regalare una piacevole sorpresa.

Il Ferrari Demi-sec

Tra le scelte Trentodoc non ci si può dimenticare del Ferrari Demi-sec, che vanta note di degustazione semplici da identificare: basti pensare al suo aroma fruttato e fresco, ma anche al suo colore giallo paglierino e al suo gusto rotondo e armonioso. Per tutte queste caratteristiche, si tratta di un vino che ben si adatta ai menù più diversi. La gradazione alcolica, anche in questo caso, è di 12.5%.

L’ultimo arrivato

Nella linea Classica Ferrari il Ferrari Demi-sec costituisce la novità più recente, visto che la prima annata di produzione corrisponde al 1992. Con una maturazione su lieviti selezionati in proprie culture di non meno di 24 mesi, il vino in questione accompagna con successo i dolci e si basa su uve Chardonnay che vengono raccolte ad agosto e nei primi giorni di settembre. Tra poco arriverà il 30esimo anniversario del suo debutto, a dimostrazione di una produzione che è già entrata nella storia.

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