Visionaria e carismatica. Non ho idea se quelle voci che sente nella sua testa siano davvero i consigli di un essere superiore che la guida nelle sue scelte o se invece sia solo frutto della sua immaginazione se non addirittura della sua pazzia. Ma la sua convinzione, la sua fervente fede e la sua capacità di accendere gli animi la rendono una leader unica, una persona da seguire. Chissà che prima o poi non possa essere un ostacolo per il re…

Giovanna D’Arco è per la Francia una eroina nazionale mentre per la Chiesa Cattolica una santa ispiratrice. Di certo la sua figura, conosciuta anche con l’appellativo di pulzella d’Orleans, appartiene a un personaggio storico che ha fatto molto discutere e che ha sfiorato il mito assurgendo a un ruolo simbolico per tutta la popolazione d’oltralpe. La storia dice che a diciannove anni venne bruciata viva sul rogo a seguito di una condanna a morte, ma anche che sin da bambina ha confidato di sentire la voce di Dio che la guidava e proteggeva, facendo sì che la sua persona venisse legata alla strenua difesa del territorio francese dall’invasore inglese.

Questa dicotomia tra religione e storia, tra il percorso spirituale e quello fisico hanno reso Giovanna D’Arco molto discussa ma anche fonte di ispirazione. C’è chi ha voluto evidenziare il suo legame con il divino, come è capitato ad esempio nella serie televisiva Joan of Arcadia, opera dove la protagonista è una giovane studentessa liceale che ha occasione di parlare con Dio, oppure chi ne ha esaltato più l’aspetto terreno, il suo ruolo di leader e di guida capace di mettersi al comando di uomini armati per cacciare l’invasore straniero.

Che si creda maggiormente all’aspetto divino o a quello meramente profano, l’eroina nata a Domrémy ha attirato anche l’attenzione di Luc Besson (Nikita, Léon, Lucy) che ha voluto portare una sua versione sul grande schermo attraverso l’interpretazione di Milla Jovovich (Il quinto elemento, Resident evil, I tre moschettieri) sfruttando la sua sensibilità registica.

A seguito del saccheggio operato al suo paese natale da parte di soldati inglesi, la pia e devota ragazza ha alimentato il suo risentimento nei confronti dell’invasore straniero. Cresciuta ha ottenuto udienza presso re Carlo VII convincendolo ad affidarle la guida di un contingente di soldati al fine di liberare la città di Orleans e cacciare l’invasore. Ma le inamovibili motivazioni della giovane iniziarono a diventare scomode anche per il re che decise di scaricarla al suo destino. Giovanna D’Arco venne venduta agli inglesi e processata insinuando il dubbio che tutto quello che aveva interpretato come volere divino fosse stato un suo errore o, forse, una sua speranza. La condanna fu il rogo: ancora giovanissima, venne bruciata viva nella piazza di Rouen.

Il film arriva in una versione blu-ray marchiata Koch Media che è davvero interessante: non certo solo per le cinque suggestive cartoline presenti all’interno della confezione ma per i due dischi che contengono la versione mastered by Gaumont e quella mastered by Sony, diverse anche per la presenza all’interno della prima di un paio di minuti di pellicola in più. Le oltre due ore e mezza di film godono di un ottimo audio che è disponibile in un 5.1 Dts-Hd Master Audio sia per la versione italiana che per quella inglese in entrambi i dischi.

Gianfranco Broun

Titolo: Giovanna D’Arco

Distributore: Koch Media

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