Dal prossimo gennaio anche gli immobili della Chiesa pagheranno l’Imu. Il governo ha infatti annunciato ieri, durante il Consiglio dei ministri, un intervento sulla legge che definisca meglio il quadro, dopo che il Consiglio di Stato aveva bocciato un precedente intervento sul Regolamento.

Questioni tecniche a parte, il dato è che l’esecutivo ha deciso di eliminare la possibile impasse, e così dal 2013 gli immobili ecclesiastici dove si svolgano attività commerciali dovranno pagare l’imposta. Gli introiti previsti nelle casse dell’Erario si aggirano intorno ai 600 milioni all’anno. Ma soprattutto il governo ottiene il “pieno adeguamento al diritto comunitario”. A Bruxelles, infatti, è aperto un fascicolo contro l’Italia per violazione della concorrenza attraverso aiuti di Stato, proprio a causa delle esenzioni di cui godono gli immobili della Chiesa.

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