“Corrado Clini è citato in una intercettazione come uomo dell’ILVA dentro il Ministero. Il Ministro però invece di chiarire e di andare dai magistrati per smentire quanto riferisce Girolamo Archinà addetto alle relazioni con le istituzioni dell’ILVA attacca i magistrati, scrive al Presidente della Repubblica e non intende dimettersi. Intanto l’ILVA annuncia che se la magistratura blocca gli impianti sarà costretta a licenziare e non solo a Taranto.

Una minaccia che dimostra lo stato di ricatto in cui versa il paese, ma sotto ricatto è anche il governo. Il Ministro deve dimostrare che le decisioni prese sull’ILVA non sono frutto di pressioni. Il Ministro Clini guida il dicastero che si dovrebbe occupare della tutela dell’ambiente ed esercita il controllo sulle aziende. Quanto sta emergendo dall’inchiesta rompe il rapporto di fiducia e incrina la credibilità di un Ministero strategico per il futuro del paese, che non può essere guidato da chi ascolta solo la campana degli industriali e di Riva. Se il Ministro Clini vuole aiutare Riva vada a dirigere il Ministero dello Sviluppo e lasci il dicastero dell’Ambiente”. E’ quanto dichiara l’on. Pierfelice Zazzera deputato pugliese IDV e Vicepresidente della Commissione Cultura.

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