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di Gabriella Fraschini – Il 25 maggio entrerà in vigore la nuova normativa in materia di privacy GDPR che troverà applicazione anche in ambito condominiale.

Le modalità di un recente passaggio di consegne sono risultate assolutamente emblematiche dei rischi cui si può andare incontro con un approccio poco rigoroso.

Veniamo al caso.

A seguito della nomina a nuovo amministratore risultante dal verbale di una assemblea autoconvocata, l’amministratore subentrante, dopo aver concordato la data per il passaggio delle consegne, chiede  l’assistenza di un Revisore che lo affianchi in questa fase d’inizio della sua nuova gestione amministrativa.

Per l’occasione viene redatta una specifica check list modulata sulle caratteristiche del Condominio e volta ad evidenziare l’impianto documentate atteso da confrontarsi con quello trasmesso.

In occasione dell’incontro emerge subito una situazione particolare, l’amministratore uscente dichiara infatti che alcuni condòmini lo hanno informato di non aver saputo nulla dell’assemblea autoconvocata per la revocato dell’amministratore, Lui stesso anzi non era a conoscenza che questa ci fosse stata.

Era però d’accordo nel procedere comunque, subito, al passaggio delle consegne poiché tra “colleghi si doveva collaborare”.

Il Revisore eccepisce però, sia al proprio cliente che all’amministratore uscente,  l’irritualità della procedure utilizzate e le possibili ripercussioni giuridiche, civilistiche e penali cui potevano incorrere gli attori della vicenda, in particolare rilevava:

Motivi di nullità dell’assemblea autoconvocata per la nomina del nuovo amministratore

1 – Un’assemblea condominiale può essere autoconvocata ex-art 66 Disp. Att. CC con regolare comunicazione a tutta la compagine condominiale (data, luogo ed o.d.g.), da alcuni condòmini (almeno 2 rappresentanti almeno 1/6 dei millesimi), solo dopo che sia risultata inevasa la richiesta formalizzata all’amministratore di convocazione (entro 10 gg.) l’assemblea condominiale. Poiché la formale richiesta di convocazione non era mai stata fatta, l’amministratore uscente non aveva avuto l’opportunità di convocare un’assemblea straordinaria cosicché la delibera di nomina dell’assemblea autoconvocata era da considerarsi nulla.

2 – Il nuovo amministratore non aveva per altro provveduto ex-art. 1129 CC a formalizzare l’accettazione dell’incarico ricevuto.

Motivi di annullabilità della delibera di nomina del nuovo amministratore

Acclarato che alcuni condòmini non erano stati convocati ne risulta che la nomina di revoca del precedente amministratore e nomina del nuovo amministratore deliberata nell’assemblea autoconvocata era comunque passibile di annullabilità ex-art. 1137 CC da parte dei condòmini dissenzienti o non ritualmente convocati.

Violazione degli obblighi di custodia della documentazione condominiale

La consegna ad un soggetto privo di alcun requisito (essendo nulla la delibera di nomina) della documentazione afferente al condominio ed ai condòmini avrebbe esposto l’amministratore uscente alla violazione degli obblighi di custodia (art. 1130 punto 8) che gravano su di lui sino al passaggio delle consegne.

Violazione della normativa sulla privacy

L’illegittimo accesso, a documentazione contenente dati sensibili, avrebbe esposto entrambi gli amministratori  (il nuovo che avrebbe utilizzato i dati e l’uscente che non li aveva protetti) alla violazione della normativa sulla privacy, reato che può avere risvolti amministrativi e penali pesanti e dal 25 maggio anche sanzionatori.

Conclusioni:

Il passaggio di consegne non ha avuto luogo, l’amministratore in carica convocherà l’assemblea con all’o.d.g. la presentazione del Rendiconto e la nomina del nuovo amministratore.

In materia di privacy nel Condominio occorre quindi sempre accertarsi che la procedure di nomina sia stata assunta correttamente e che la relativa delibera sia quindi esente da vizi di nullità o annullabilità.

Vizi che ovviamente andranno sempre fatti valere in giudizio.

Gabriella Fraschini

(IGM Point – Bergamo e Revisore AIReC)

Direttore Scientifico: Dott. Ivan Giordano

Coordinatore Editoriale: Dott. Carlo Turoli

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