cartontaiwanNel campo del design le innovazioni sono sempre dietro l’angolo al punto tale che alcune non destano più la dovuta attenzione, ma quando ritornano in voga materiali di uso quotidiano come il cartone allora le cose cambiano.

Da anni il cartone viene usato nel campo del design per costruire accessori ma anche mobili e arredare interi ambienti. A Taiwan il Carton King Restaurant è stato interamente fatto di cartone. Piatti, bicchieri, tavoli, sedie tutti eco sostenibili, estremamente semplici da utilizzare e gradevoli alla vista.

Anche molti Casino e sale da gioco di poker ad esempio sono state interamente realizzate utilizzando cartone ed altri materiali ecocompatibili grazie ad EGM Green, una società fondata nel 2007 da Eric Hansel, specializzata in prodotti di gioco eco-compatibili. Essa costruisce tavoli da poker e mobili con materiali riciclati come il cartone ed  ideati per soddisfare anche i clienti più esigenti e allo stesso tempo sensibilizzarli a salvaguardare l’ambiente.

Il cartone può offrire di più, soprattutto se si tratta di quello ondulato, comunemente usato per gli imballaggi. Esso è costituito da due superfici di carta piana, dette copertine, che racchiudono una carta ondulata, il tutto legato tra loro con l’utilizzo di collanti naturali. È questa azione combinata delle copertine piane con l’onda interna che conferisce rigidità e resistenza all’insieme, una resistenza tale da impiegarlo anche nell’edilizia.

Non si tratta di un’idea ancora in fase di sperimentazione ma di qualcosa di già concreto nato circa 4 anni fa da un’idea di Archicart, una giovane azienda composta da ingegneri-architetti catanesi tutti under 30, che  utilizza il cartone ondulato, trattato con le metodologie brevettate,  nelle tramezzature e nell’arredo di interni. Archicart ha già al suo attivo ristrutturazioni e arredi per negozi e privati che hanno voluto dare una connotazione di sostenibilità ambientale  e risparmio energetico alle loro strutture.

La vera sfida è quella di usarlo anche nelle costruzioni più importanti come pareti e altre strutture che andrebbero a sostituire il cartongesso. Tra i vantaggi di questo materiale ci sono la sostenibilità ambientale ma soprattutto i costi molto ridotti. Normalmente esso ha lo stesso prezzo del cartongesso, circa 5 euro al metro ma in fase di smaltimento i costi sono certamente minori rispetto al cartongesso che è un rifiuto speciale. Costruire una “casa di cartone” significa anche risparmiare nell’acquisto, infatti i costi si aggirerebbero tra gli 800-1000 euro al metro quadro rispetto ai 1500-2000 euro odierni per costruzioni in calcestruzzo. Ma non è finita qui, si tratta anche di un materiale estremamente sicuro dal punto di vista sismico, l’onda sismica si propaga infatti in modo proporzionale al peso della struttura garantendo più sicurezza.

Naturalmente sono ancora in corso ricerche da parte dei componenti di Archicart che hanno già ricevuto parecchi consensi e pareri positivi da aziende italiane e non che vogliono partecipare al progetto. Quello che manca sono ancora le autorizzazioni e le certificazioni necessarie da parte del ministero delle infrastrutture che comunque sta già lavorando a questo importante ed ambizioso progetto tutto made in Italy, anzi in Sicily.

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