cb737548-3c70-449d-9523-604b7ff1d095E’ uscito sul finire del 2015 PlayBoj, il nuovo album della band Boj & Good People, disponibile nei digital store e su tutte le piattaforme streaming. Il progetto musicale è composto dalla cantante di origine serba Bojana Krunic, nota per la sua partecipazione al programma televisivo di Rai 2 The Voice, affiancata dal vivo e in studio da una band di musicisti: Christian Curcio (chitarra, bouzouki), Chris Costa (basso) e Simone “Momo” Riva (batteria, sampling pad, chitarra).

Registrato presso il TdE Studio di Saint-Christophe (AO), è un disco di 11 brani:

 1. PlayBoj
2. Stay Away
3. A Reason 2 Love U
4. Spread Your Wings And Fly
5. Control
6. Nisi Sam
7. Sexy As Hell
8. Smile
9. Boom Boom Black
10. Hot Times
11. Let Us Be Loving

Boj & Good People CD internoIl disco è un progetto interessante e evidenzia il sound internazionale della band. Si passa dal funky con richiami alla James Brown di Playboj (la title track) e A Reason 2 Love U (un duetto con il rapper torinese Kil) al soul con spruzzate di r’n’b di Stay Away passando per la malinconica Spread Your Wings And Fly in cui Boj riversa i propri sentimenti relativamente ad una dolorosa e recente situazione privata. Al brano partecipa anche il sassofonista Keith Anderson già conosciuto per collaborazioni importanti nella scena internazionale (tra gli altri  Marcus Miller, Kanye West, Al Jarreau,  Roy Hargrove…).
Con Control (canzone di Momo Riva e Chris Costa datata 1997 ma rivista per il nuovo album) è un brano funky con un ritmo più allegro e spensierato rispetto alle tracce che lo hanno preceduto, impreziosito ancora una volta dalla presenza di Keith Anderson.
E qui finisce la prima parte del disco e a segnare la divisione in 2 parti dell’album c’è il break Nisi Sam:  un pezzo “funky-rap” di poco più di 1 minuto  cantato in serbo, lingua-madre di Boj.
La seconda parte del disco si apre con 2 brani all’insegna del soul: Sexy As Hell (dove il soul si mischia con il suono elettronico dei sintetizzatori) e Smile, un brano più leggero e ballabile accompagnato dall’armonica di Dave Moretti e dal suo sound che fa molto Renegade, è uno dei brani migliori del disco.
La successiva Boom Boom Black è composta dal cantautore valdostano Stefano Frison e nell’intro richiama addirittura le sonorità delle colonne sonore dei film di Sergio Leone. Si torna al funk con la traccia numero 10, Hot Times, con il valore aggiunto della presenza al sax e al flauto di Eric Leeds storico sassofonista di Prince (dal 1985 al 2003).
Il disco si chiude con Let Us Be Loving: unica cover nel disco, il pezzo di Alice Russell, è riproposto in una versione soul-funky nelle strofe ma decisamente rock nei ritornelli.

In conclusione PlayBoj si dimostra un album forse di non immediato e facile ascolto, ma che sicuramente piacerà agli amanti del soul e del funk e che dimostra come per fare del buon soul non si deve per forza venire dai ghetti americani o dalla periferia londinese.

Giudizio: 6/10
Da scaricare: Smile e Let Us Be Loving

(Andrea Dasso)

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