IMMAGINE DUE(di Jessica Sabatelli) Dagli ultimi studi effettuati sembra che il 2015 sia l’anno con le temperature più alte di sempre.

In particolar modo, il quinquennio 2011/2015 risulta essere il più caldo da quando le prime registrazioni, sulle temperature terrestri, sono cominciate. Queste sono le conclusioni dell’Organizzazione Metereologica Mondiale (OMM), stando all’ultimo report sulla misurazione della temperatura mondiale.

La causa è stata attribuita al cambiamento climatico guidato dall’aumento delle emissioni di gas serra che, inoltre, è stato esasperato quest’anno da una forte attività di El Niño (un fenomeno climatico periodico che si verifica nell’Oceano Pacifico centrale nei mesi di Dicembre e Gennaio in media ogni cinque anni).

Lo stato del clima globale nel 2015 passerà alla storia per una serie di ragioni“, ha dichiarato il segretario generale dell’OMM, Michel Jarraud, in un comunicato stampa.

Il 2015 è probabile che sia l’anno più caldo mai registrato, con temperature superficiali dell’oceano al livello più alto, da quando le misurazioni sono cominciate. E ‘probabile che la soglia di 1 ° C verrà superata. Queste sono tutte cattive notizie per il pianeta “.

Gli studiosi, hanno messo a confronto le temperature misurate tra il 1961 e il 1990, riscontrando che con il passare degli anni, si sono alzate sempre più. Le cause sono da attribuirsi a fenomeni sia legati alla normale attività terreste (come pianeta “vivo”, la terra subisce costantemente cambiamenti nel suo clima), sia legati alle emissioni di gas nocivi nell’atmosfera che, nel corso degli anni, hanno provocato il famoso effetto “serra”.

Una delle notizie più allarmanti sugli effetti dell’innalzamento delle temperature arriva dall’India, nella quale quest’anno si sono registrate migliaia di morti a causa dell’eccessivo caldo e delle altissime temperature.

Anche in molti altri paesi del globo si sono registrate temperature record e si è riscontrato l’aumento di fenomeni climatici stagionali, come una duratura stagione delle piogge, soprattutto nelle zone del sud est asiatico. In Cina, le incessanti precipitazioni hanno causato danni pari a, quasi, 24 miliardi di euro e colpito 75 milioni di persone; e, come sopra citato, nell’Oceano Pacifico è stata registrata un’intensa attività da parte di El Niño.

Stiamo assistendo a una forte presenza di El Niño, che sta ancora guadagnando forza. Questo sta influenzando i modelli climatici in molte parti del mondo e ha alimentato un eccezionalmente caldo ottobre. L’impatto globale di riscaldamento determinato da El Niño è destinato a continuare nel 2016“, spiega Jarraud.

Le emissioni di gas serra, che provocano il cambiamento climatico, possono essere controllate. Abbiamo le conoscenze e gli strumenti per agire. Abbiamo una scelta. Le generazioni future non l’avranno“.

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