Artist’s_impression_of_the_deep_blue_planet_HD_189733b(di Jessica Sabatelli) Per decine di anni gli scienziati della NASA si sono impegnati nella ricerca di pianeti “extrasolari”, cioè, al di fuori del nostro sistema solare, che fossero simili alla Terra. Ma come ben sappiamo, l’impresa è risultata parecchio ardua, nonostante la moltitudine di corpi celesti presi in esame.

Ci sono moltissime ragioni che spiegano perché le condizioni vigenti nel nostro pianeta sono così difficili da trovare altrove: limiti spaziali e tecnologici, numero insufficientemente basso di pianeti analizzati ecc…

La cosa interessante è che molti dei corpi celesti trovati presentano delle caratteristiche che hanno scioccato e incuriosito gli scienziati, al punto da diventare “famosi” per le loro tendenze distruttive; e senza alcun dubbio, sono sfavorevoli ad accogliere qualsivoglia forma di vita.

Questa è la classifica dei 3 pianeti più inospitali dell’Universo conosciuto:

1-     HD189773 Ab

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 Questo pianeta, lontano 63 anni luce dal sistema solare, orbita intorno ad una stella nana ed è caratterizzato da un intenso colore blu. La tonalità in questione, è data dalla presenza di silicato di magnesio (come il talco) che riflette, attraverso le sue particelle, la luce del sole.

Fino a qui sembrerebbe tutto molto affascinante, se non fosse che, queste deliziose particelle di talco vengono spinte attorno al pianeta ad una velocità di 9,700 chilometri orari, e al tutto, viene aggiunta una temperatura media sopra gli 800 gradi centigradi.

2-     PSR J1719-1438 b

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Chiamato anche il “Pianeta Diamante”, non perché composto dalla pietra preziosa, ma, perché, risulta essere il corpo celeste più denso mai scoperto: è 330 volte la massa della Terra e solo 64 volte più del suo volume. Questa densità comprime a tal punto il pianeta, da renderlo più resistente di qualsiasi materiale sulla terra.

Ma c’è un altro dato altrettanto incredibile, il corpo orbita attorno ad una pulsar, una stella di neutroni che gira intorno a se stessa in millisecondi e che emette potentissime radiazioni, dai raggi X a quelli gamma, che ucciderebbero qualsiasi cosa si avvicinasse, anche di poco.

3-     WASP-12 b

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Se vi piacciono i luoghi davvero “estremi”, questo pianeta extrasolare è grande 1.4 volte la massa di Giove e dista solo 3 milioni di chilometri dalla sua stella! Ergo, anche se per noi questa distanza è immensa, vi assicuro che in prossimità di un sole è davvero brevissima (la Terra, in media, ruota intorno al sole ad una distanza di 150 milioni di chilometri). La vicinanza della stella ha letteralmente “risucchiato” tutta l’atmosfera del pianeta, che non è più sferico, ma è “schiacciato” in direzione del suo sole. Senza contare la temperatura da capogiro: 2,250 gradi centigradi, è rovente e perennemente infuocato! (Mercurio, il pianeta più vicino al sole nel nostro sistema solare, ruota intorno ala stella dai 46 ai 69 milioni di chilometri di distanza, con una temperatura massima di 427 gradi centigradi!).

Dopo questo viaggio nei luoghi più inaccessibili del cosmo che conosciamo, non possiamo che sentirci fortunati di vivere sulla Terra, e pensare che il nostro pianeta è solo una delle milioni di miliardi, e oltre, di combinazioni planetarie che esistono nell’Universo, davvero unico!

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