tradingbinarioOrmai investire in rete è diventata una attitudine portata avanti da molti, anche da chi non ha troppa dimestichezza con questo mondo. Da quando internet ha accorciato le distanza facilitando qualsiasi nostra operazione si è assistito alla nascita di un esercito di trader fai da te, utenti che accendono il pc, si collegano ad una piattaforma di trading e iniziano a investire.

Quanti di questi sanno realmente che stanno correndo rischi enormi? Che fare tutto da soli è terribilmente pericoloso? Che internet è disseminato di trabocchetti sotto forma di prodotti sulla carta convenienti ma che poi, nel concreto, sono solo trappole?
Non molti, a giudicare dai numeri; o almeno, c’è chi ne è a conoscenza ma fa finta di non vedere forse perché la speranza come si dice è l’ultima a morire. Fatta questa doverosa premessa ci soffermiamo su alcuni degli strumenti di investimenti online ritenuti più pericolosi.
Su tutti, le Opzioni Binarie: nate in seno al trading online sono diventate il prodotto più ambito da tantissimi trader. Eppure la loro essenza ne sconsiglierebbe l’uso. Si tratta di strumenti aleatori, una sorta di scommessa più che investimento. Tutto quello che un trader deve fare è effettuare una previsione tra due opzioni, positiva o negativa, e sperare che questa si avveri: troppo facile per essere reale. Un pericolo che era stato già messo in evidenza dalla trasmissione televisiva Le Iene in un servizio dedicato a questo strumento.
Ci sono poi i Cfd, contratti per differenza (dall’inglese Contract for Difference): si parla anche qui di prodotti a rischio, contratti in strumenti derivati in base al quale viene scambiata la differenza di valore di un certo titolo o sottostante. Può essere di aiuto leggere una guida un po’ più tecnica sul tema per capire cosa sono i Cfd, visto che non si sta parlando di un argomento troppo semplice da dipanare. Quello che basta sapere è che, anche qui, si parla di prodotti finanziari ad alto rischio e fatti circolare in rete, spesso e volentieri, come potenzialmente miracolosi.
Stessa sorte che riguarda gli Etf, strumenti finanziari che hanno la doppia essenza di azione e di fondo comune. Negli ultimi anni hanno fatto registrare un vero e proprio boom visto anche il calo dei fondi tradizionali. Ciò che non tutti (forse) sanno è che molto spesso gli Etf (Exchange Traded Products) contengono in pancia i famigerati prodotti derivati, ovvero tra i più a rischio del mercato. E anche in questo caso gli Etf vengono sempre utilizzati anche in rete per investire tramite il trading online.
Diversi strumenti che hanno in comune il rischio di base dal quale si deve cercare di fuggire. Investire in rete è un’attitudine che implica questa ambivalenza di opportunità e rischi al contempo. La conoscenza è la base dalla quale partire per capire come muoversi sui mercati.

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