7031023-nebula-universe(di Jessica Sabatelli) Se state pensando di essere ancora nei paraggi della Terra o dello Spazio fra circa 2 miliardi di anni, mi spiace molto annunciarvi che l’Universo potrebbe scomparire.

I ricercatori hanno scoperto che le galassie stanno perdendo sempre più energia, e ad una velocità decisamente allarmante! Questo, potrebbe significare che tutta l’energia nell’Universo si dissiperà nel “nulla cosmico”.

Uno studio fatto su 200.000 galassie conferma che quest’ultime hanno perso il 50% della loro energia in circa 2 miliardi di anni.

L’Universo sta lentamente morendo”, sentenziano dall’European Southern Observatory (ESO).

La teoria che l’Universo si stia, pian piano, estinguendo non è nuova, ma è stata eseguita una nuova analisi delle condizioni del cosmo e dei corpi stellari. Questo è stato possibile grazie ad un attento calcolo eseguito dagli scienziati, che hanno misurato l’energia emessa dalle galassie contenute in una precisa porzione dello spazio.

Lo studio, che è parte del Galaxy and Mass Assembly project (GAMA), ha analizzato le lunghezze d’onda emesse dai diversi sistemi stellari (come i loro raggi ultravioletti e infrarossi), concludendo che esse sono in netto calo.

E’ importante sottolineare che queste misurazioni sono state possibili grazie all’ausilio del telescopio più potente al mondo, utilizzato per la ricerca.

Ma cos’è, in sostanza, che sta accadendo?

Le stelle consumano e dissipano il loro “carburante” sotto forma di luce e calore. Quando certe stelle, di massa incredibilmente grande (come le Supernovae) muoiono, danno vita a gigantesche esplosioni che spesso contribuiscono fortemente alla nascita di nuove stelle. Ma, ultimamente, l’energia prodotta da questi brillamenti si disperde così tanto, da non permettere la formazione di nuovi corpi stellari.

Gli studiosi sono arrivati a queste conclusioni, confrontando le emissioni di vecchie galassie con quelle di sistemi molto più giovani.

In pratica l’Universo si sta rilassando sul divano e sta diventando vecchio”, dichiara ad IFLScience Jochen Liske, dell’Università di Amburgo, coinvolto nella ricerca.

L’Universo si sta facendo sempre più oscuro. Si sta trasformando in un posto sempre più freddo e buio”.

La ricerca, presentata all’International Astronomical Union XXIX General Assembly in Honolulu, Hawaii è, diversamente da quanto può sembrare, nettamente differente rispetto alle precedenti teorie. Quello che le accomuna è l’impossibilità di determinare “quando” esattamente la disfatta si verificherà:

Dipende da quanto il fenomeno è grande e veloce”, dice Liske. “Questa è una domanda a cui non possiamo dare risposta. Non sappiamo ancora il motivo per il quale il processo è in espansione”.

Ma tutto ciò è davvero inesorabile? Si potrebbe, in qualche modo, rallentare il processo?

Lo scienziato afferma: “Per tornare indietro, avresti bisogno di un processo cosmico che cambi l’Universo ed elimini un’enorme quantità di fluttuazioni di densità. Non esiste un processo capace di fare ciò, neanche immaginandolo”.

Parole ferme che ci confermano come l’essere umano, per quanto progredito nelle scienze e nella tecnologia, ben poco può nei confronti delle leggi naturali e dell’Universo.

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