Secondo le ultime rilevazioni dell’Istat, la domanda di trasporto pubblico urbano nel 2010 è aumentata dello 0,6% rispetto al 2009, mentre è diminuita dello 0,2% l’offerta (numero di posti-km complessivamente offerti agli utenti in un anno). Risultano tuttavia in aumento la densità delle reti percorse dagli autobus (+1,0%) e la disponibilità di autobus (+0,6%), pur con un lieve calo della densità di fermate (-0,1%).

La domanda di trasporto pubblico locale nel complesso dei comuni capoluogo di provincia è cresciuta del 13,6% nell’arco di un decennio, un aumento più che proporzionale rispetto all’offerta. Questa dinamica caratterizza maggiormente i capoluoghi del Centro-Nord, meno quelli del Mezzogiorno.

Nel 2010 il tasso di motorizzazione complessivo (dato dal numero di autovetture per mille abitanti) è, per il secondo anno consecutivo, lievemente in calo (-0,1%), (la diminuzione era stata dello 0,6% nel periodo 2008-2009).

Aumentano del 12,0% le autovetture meno inquinanti, euro 4 e euro 5, e i motocicli in genere (+1,9%), in particolare quelli euro 3 (+19,4%).

Nei comuni capoluogo di provincia aumenta anche la disponibilità di aree pedonali (+1,7% rispetto al 2009) e l’estensione delle zone a traffico limitato (+4,1%).

Crescono dello 0,9% sia la disponibilità degli stalli di sosta in parcheggi di scambio, volti a favorire l’uso del mezzo pubblico nel centro cittadino, sia gli stalli di sosta a pagamento.

Da segnalare, infine, l’incremento dell’11,1% della densità delle piste ciclabili.

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