Il settore degli studi legali in Italia non sembra avere ancora colto del tutto le potenzialità è i benefici degli investimenti in ICT. L’inadeguatezza delle dotazioni informatiche rischia di rappresentare un peso per lo sviluppo della professione forense, e sono pochi gli avvocati che si sottopongono a una formazione che chiami in causa tematiche differenti da quelle giuridiche e tecniche, come per esempio la comunicazione, il marketing o il management. 

Gli avvocati e l’innovazione digitale

Anche nell’era digitale, gli avvocati mettono in evidenza una certa riluttanza rispetto alla proattività. Gli obblighi normativi costituiscono, nel 46% dei casi, la ragione principale che spinge a effettuare investimenti, ma è decisivo anche il desiderio di incrementare il proprio livello di efficienza. Tra i fattori bloccanti, al contrario, si segnalano la scarsa recettività da parte della clientela e la carenza di agevolazioni. Di certo tra la digitalizzazione e la redditività dello studio sussiste un rapporto virtuoso che merita di essere messo in evidenza. I dati e le relative analisi provengono dalla sesta edizione della ricerca “Professionisti e innovazione digitale” che è stata eseguita dall’Osservatorio del Politecnico di Milano.

L’approccio degli studi legali nei confronti delle nuove tecnologie

La categoria forense si mantiene ben distante rispetto allo shock innovative e dimostra di ritenere che per sconfiggere la concorrenza sia più utile basarsi su prezzi vantaggiosi che non sulla qualità del servizio che viene messo a disposizione. A livello di consapevolezza e di alfabetizzazione, gli avvocati sono più indietro rispetto ai consulenti del lavoro e ai commercialisti: insomma, si naviga su livelli di insufficienza, a dispetto della capacità propulsiva che viene messa in mostra dagli studi più grandi. Nell’ambito della professione forense, 1 studio ogni 20 non ha ancora eseguito investimenti in information and communication technology.

Il grado di innovatività degli avvocati

Il livello di innovatività che caratterizza i professionisti è stato misurato dalla ricerca condotta dall’ente del Politecnico sulla base di diversi indicatori: non solo l’impiego delle tecnologie, ma anche la propensione alla collaborazione con i clienti e l’abilità nell’intercettare la domanda di servizi delle imprese al fine di fornire risposte adeguate. Il grado di investimento in proporzione alla redditività è uno degli ambiti che sono stati presi in esame, insieme con le preoccupazioni dei professionisti, i contenuti dei servizi offerti e le tecnologie più richieste.

La borghesia digitale

Quella che potrebbe essere considerata una nuova borghesia digitale è sì sempre più alfabetizzata dal punto di vista digitale, anche in virtù di una nuova consapevolezza relativa alla portata strategica dell’innovazione; tuttavia, è bene sottolineare che ancora molto deve essere fatto lungo la strada che conduce allo sviluppo. Gli obblighi normativi, come il processo telematico tributario e il GDPR, di certo hanno un ruolo di primo piano nel determinare gli investimenti in ICT, al pari dell’introduzione della fatturazione elettronica. Si notano, però, margini di miglioramento ancora molto ampi in tema di cultura dell’innovazione, di digitalizzazione e di collaborazione: le tre direttrici più importanti dell’economia digitale.

Perché usare TeamSystem Easylex

Con TeamSystem Easylex la gestione di uno studio legale risulta semplificata, in quanto tutti i processi possono essere tenuti sotto controllo tramite una soluzione unica: dalla fatturazione al recupero crediti, passando per il deposito fascicoli e le varie pratiche, nessun aspetto viene tralasciato, e perfino le necessità più complesse possono essere assecondate. Le reportistiche permettono di tenere sotto controllo i costi e di beneficiare di una panoramica totale dell’andamento dell’attività, così da riuscire a identificare i punti di forza, a definire le aree in cui sono possibili miglioramenti e a delineare le strategie di business. L’agenda legale permette di inserire le scadenze principali, come quelle relative a interrogatori, udienze e redazione degli atti.

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