unionicivili2"Con i Decreti attuativi della Legge per le unioni civili approvati oggi, si conclude una fase importante per l'effettiva applicazione di una legge che riconosce e afferma diritti fondamentali, sui quali sono intervenuti tribunali italiani e internazionali. Già lo scorso luglio il Consiglio di Stato auspicava che entro Dicembre fossero emanati i Decreti attuativi che potessero risolvere le criticità fino a tale data emerse. Oggi, questo atto finale chiarisce tutti i punti critici in linea con le normative internazionali" il commento dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà scientifica che si batte quotidianamente per le libertà civili dei cittadini in ogni fase della loro vita.

"E' importante in particolare il chiarimento sul ruolo dei Sindaci: sarà sufficiente il certificato di stato libero, al posto del nulla osta del Paese di origine, per quegli stranieri provenienti da Stati nei quali l'orientamento sessuale sia causa di discriminazione e nei quali l'omosessualità sia penalmente sanzionata. I Decreti attuativi chiariscono poi che il matrimonio contratto all'estero da persone dello stesso sesso produce in Italia gli effetti dell'unione civile. Questo vale solo per i cittadini italiani mentre per  gli straniero continua a valere la legge del proprio Stato, in ossequio ai principi del diritto internazionale privato", continua Filomena Gallo.

"Questa legge rappresenta sicuramente un primo passo avanti nel nostro Paese in materia di libertà. E' un punto di partenza e non di arrivo: auspichiamo infatti che siano superate le attuali proibizioni che limitano i diritti ad una genitorialità per scelta da parte delle coppie dello stesso sesso. Anche in questo campo, non bisogna aspettare l'intervento dei tribunali!"conclude il segretario ALC.

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