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Monitorare l’istituto della mediazione per pubblicare periodicamente dati statistici che diventino un punto di riferimento costante per l’opinione pubblica ma anche per i professionisti interni al sistema della mediazione, primi fra tutti gli stessi mediatori. E’ questo l’obiettivo a lungo termine dell’Osservatorio ADR, nato all’interno del Forum Nazionale dei Mediatori e che punta a raccogliere ed analizzare dati a fini statistici su tutto il territorio nazionale.


L’Osservatorio é al momento diviso in due dipartimenti: il primo, coordinato dalla dott.ssa Francesca Falvo, si occupa della conoscenza della mediazione presso imprese e cittadini; il secondo, coordinato dalla dott.ssa Francesca Tempesta, si occupa invece della figura del mediatore.
L’indagine sulla conoscenza dell’istituto della mediazione riguarda soprattutto i cittadini e le imprese, i quali sono i principali fruitori dell’istituto – spiega Francesca Falvo – ma i dati che stiamo raccogliendo diventeranno un importante strumento di analisi anche per mediatori e organismi, quindi per gli operatori stessi della mediazione”.
Francesca Falvo ha illustrato le attività dell’Osservatorio nel corso del V Forum Nazionale dei Mediatori, svoltosi alla Camera dei Deputati lo scorso 28 giugno dove la portavoce dott.ssa Irene Gionfriddo  e il coordinatore dott. Giammario Battaglia ha annunciato che faranno parte del dipartimento sulle imprese anche il dott. Ivan Giordano e l’avv. Cristina Bole, particolarmente esperti di mediazione nelle imprese.
Per quanto riguarda le attività del dipartimento legato all’attività del mediatore, Francesca Tempesta spiega che le indagini sono state finora condotte attraverso un meccanismo di rlevamento casuale che ha coinvolto tutti e tre i servizi di mediazione operanti in Italia, ovvero gli Organismi privati, le Camere di Commercio e gli Organismi presso gli Ordini degli Avvocati.
Stiamo lavorando a rendere il campione più vasto e scientificamente rilevante – spiega Francesca Tempesta – in modo da offire agli operatori del settore dati precisi che aiutino a individuare e risolvere le eventuali problematiche o criticità nell’attività dei mediatori. In particolare – continua Francesca Tempesta – é importante capire sul lato formazione come il mediatore opera per valorizzare un proprio modello partendo dalle proprie doti e dalla preparazione precedente ai corsi specifici. Queste informazioni potranno essere molto utili agli stessi Organismi per capire se vi sono standardizzazioni nella preparazione del mediatore seguendo quindi un unico modello“.
Si intende quindi dare sempre più valore alla figura del mediatore che deve mettere in gioco anche caratteristiche personali, doti e capacità senza per forza imitare un modello prestabilito.
In settembre verrà realizzato un evento dove l’Osservatorio sulla Mediazione, renderà pubblici i dati e gli studi che i due dipartimenti stanno da alcuni mesi attuando su tutto il territorio nazionale.
I video di Francesca Falvo e Francesca Tempesta durante il V Forum Nazionale dei Mediatori sono visibili di seguito:


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