allegriArchiviata la tediosa pausa natalizia, fatta di panettoni e interminabili cenoni, è finalmente tempo di Serie A. Un’attesa spasmodica per milioni di tifosi, che privati dalla loro principale passione erano costretti a fare zapping sui canali del digitale terrestre e delle pay per view alla ricerca di qualcosa di interessante che riguardasse la palla sferica. L’impatto psicologico negativo è andato gradualmente a scemare, per annullarsi completamente con la ripresa del campionato che ha visto la Juventus consolidare la sua leadership grazie alla netta vittoria sulla Roma nel match dell’Epifania allo Stadium. Proprio la vittoria che le ha permesso di abbassare le quote delle scommesse sul calcio betfair sulla vittoria del campionato.

Dirette, post partita e approfondimenti sulle tv nazionali e locali hanno dirottato finalmente i riflettori sul mondo del calcio, che resta uno dei must del ‘Bel Paese’. Con otto punti di vantaggio sulla splendida Roma di Rudi Garcia, la Vecchia Signora è lanciatissima alla conquista della terza stella, mentre la lotta per l’ingresso in Champions League sarà una questione a tre tra Napoli, Fiorentina e la stessa Roma. Lacrime amare scorrono lungo i Navigli. L’Inter di Walter Mazzarri stenta a decollare, scarsi i risultati ottenuti anche rispetto alla precedente gestione Stramaccioni e una rosa inadeguata per raggiungere obiettivi consueti al club di Palazzo Saras. Ad acuire la crisi nerazzura l’immobilismo sul mercato del presidente indonesiano Thohir, che dopo aver strappato la poltrona all’icona Massimo Moratti non ha sborsato più un centesimo per rafforzare l’organico a disposizione del tecnico toscano. E i siti di scommesse sul calcio come questa web sono sempre più scettici sulle possibilità nerazzurre di entrare nell’Europa che conta.

Infernale infine la situazione del Milan, che dopo la pesante sconfitta patita con il Sassuolo ha dato il benestare a Massimiliano Allegri. Al suo posto un ex senatore del Milan, uomo di fiducia del presidente Silvio Berlusconi, Clarence Seedorf, che ha appeso gli scarpini al chiodo pur di allenare la squadra che ha sempre amato. Riuscirà l’olandese nell’ardua impresa di rivitalizzare quel Diavolo da sempre protagonista in Italia e nel mondo? La lotta per la retrocessione non è poi così lontana.

Comments

comments