fenicelabGrande successo tra gli studenti delle scuole di Poggibonsi, Colle di val d’Elsa e San Gimignano per la proposta didattica di “Interferenze”, “On Air”, “D.O.T.S” e il laboratorio di fotografia a cura dell’artista Gloria Pasotti

Oltre 1000 studenti di circa 50 classi. Sono questi i numeri che decretano il successo dei progetti di conoscenza dell’arte contemporanea rivolti alle scuole di Fenice Contemporanea 2016. In questa edizione del progetto di promozione dell’arte contemporanea e dei suoi molteplici linguaggi promosso dal Comune di Poggibonsi e dal Comune di San Gimignano in collaborazione con Fondazione Monte dei Paschi di Siena – Vernice Progetti Culturali con il sostegno della Regione Toscana nell’ambito di ToscanainContemporanea2016, la proposta didattica si è articolata in tre direzioni: i laboratori di Interferenze con lezioni frontali e visite guidate alle opere d’arte presenti nel territorio della Valdelsa che hanno coinvolto le scuole medie e superiori di Poggibonsi e Colle di val d’Elsa in particolare gli allievi del Liceo linguistico San Giovanni Bosco e del Liceo “A.Volta” e delle scuole medie “Marmocchi” e “Leonardo Da Vinci” di Poggibonsi e attraverso il laboratorio di fotografia con l’artista Gloria Pasotti anche gli studenti delle scuole di San Gimignano. Tutti queste attività che hanno spaziato dalla conoscenza dell’arte contemporanea alle curiosità su come si allestisce una mostra d’arte sono state a cura dell’Associazione Culture Attive e di Vernice Progetti Culturali. Le scuole sono state coinvolte anche nei laboratori di street art nell’ambito del progetto D.O.T.S “Down on the Street” che ha visto l’intervento artistico del giovane fumettista Martoz che ha realizzato un imponente murales alla Scuola Pieraccini di Poggibonsi e una serie di incontri condotti da Amedeo Martorana e Sullva Vega James Antonio, due giovani artisti attivi nel territorio regionale. L’offerta formativa di Fenice si è conclusa con i laboratori di ON AIR a cura di Donatella Bagnoli per la Fondazione la Rocca di Staggia Dai sassolini di Pollicino al Teatro Sintetico di Remo Chiti futurista a Staggia. Dalle suggestioni di “In nome della madre” di Erri De Luca a quelle de “Il Piccolo Principe” di Antoine De Saint Exupéry nella splendida cornice della Rocca di Staggia. E’ stato questo il viaggio alla scoperta dell’arte contemporanea che gli studenti della 2^A, 3^A e 2^B della Scuola Secondaria di Staggia hanno potuto fare insieme. Fenice Contemporanea 2016 si chiude quindi confermando la propria attenzione alla didattica proseguendo il suo impegno costante nella divulgazione dell’arte contemporanea, anche attraverso momenti di confronto importanti con autorevoli esperti come il convegno finale dedicato all’arte ambientale. Due giornate di approfondimento curate da Mario Cristiani, Anna Mazzanti e associazione CONl’Arte, durante le quali studiosi, artisti, critici, curatori e addetti ai lavori si sono confrontati sul tema “L’esperienza dell’arte ambientale tra storia e conservazione”.

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