conchitawurst(di Salvatore Primiceri) – Trionfo per l’Austria all’Eurovision Songs Contest, svoltosi a Copenaghen. La cantante drag queen Conchita Wurst (foto) ha stravinto con il brano “Rise Like a Phoenix”, una bellissima canzone,  inno di libertà e tolleranza, che in molti davano per favorita già alla vigilia.

Il travolgente successo di Conchita, cantante dalle eccellenti doti canore, contagia anche l’Italia che, durante le votazioni finali, ha premiato il brano austriaco con dieci punti. Ma non solo. Durante la finale, mentre sui vari social si diffondeva viralmente il tifo entusiasta per la cantante e aumentavano i commenti e le incitazioni in attesa del risultato, su ITunes e sugli store digitali, il brano della Wurst cresceva in termini di vendita tanto da entrare nella top ten dei brani più venduti in Italia.

Non accadeva da molti anni che un brano vincitore dell’Eurovision entrasse ai vertici della classifica di vendita italiana. L’ultima canzone ad avere avuto una discreta diffusione anche in Italia, ma soprattutto nelle chart da discoteca, era stata “Euphoria”, con cui la cantante svedese Loreen aveva vinto l’edizione 2012. Ma in termini di vendite, per riscontrare risultati significativi, occorre addirittura tornare agli anni 80.

L’ingresso nella classifica italiana di Conchita Wurst tra i singoli più venduti traina anche l’intero album dell”Eurovision Songs Contest, che si piazza al quinto posto degli album più venduti in Italia, anche questo risultato straordinario se raffrontato agli anni passati.

La curiosità verso il personaggio di Conchita Wurst ha sicuramente aiutato l’Italia ad accrescere la passione verso il festival canoro europeo, nella speranza di rivedere presto anche il nostro Paese come vincitore. L’ultimo cantante italiano ad aver vinto l’Eurovision è stato infatti Toto Cutugno nel 1990 col brano “Insieme 1992”.

L’Italia scelse addirittura di non partecipare al festival per molti anni, dal 1997 al 2011, anno del ritorno. Dal 2011, l’Italia è stata rappresentata da Raphael Gualazzi (2011), Nina Zilli (2012), Marco Mengoni (2013) ed Emma Marrone (2014).

Da regolamento, la nazione vincitrice dell’Eurovision, vince anche il diritto a organizzare la successiva edizione nel proprio Paese. Non è da escludere, quindi, che l’Italia stia preferendo, al momento, fare nuova esperienza offrendo a giovani talenti del nostro panorama musicale l’opportunità di farsi conoscere attraverso una grande vetrina europea. Arriverà il momento in cui si giocherà la carta vincente?

Salvatore Primiceri

 
Il video del brano “Rise Like a Phoenix” di Conchita Wurst:

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