Messe da parte le polemiche (pubblico sì pubblico no), si appresta a partire l’edizione del 71° Festival di Sanremo, ecco alcuni dei protagonsiti in gara nella kermesse:

  • Ermal Meta: in gara al 71° Festival di Sanremo con il brano“UN MILIONE DI COSE DA DIRTI”, contenuto nel nuovo album di inediti di prossima uscita. “Un milione di cose da dirti” è una canzone d’amore, una «semplicissima canzone d’amore», dal sound essenziale, pochi accordi per raccontare qualcosa di personale ma capace di risuonare anche a livello universale. Ermal torna sul palco di Sanremo dopo aver trionfato nel 2018 con il brano “Non mi avete fatto niente”, cantato insieme a Fabrizio Moro e presentato anche all’Eurovision Song Contest a Lisbona. L’anno precedente, Ermal era già salito sul podio del Festival di Sanremo con il brano “Vietato Morire, vincendo anche il Premio della Critica Mia Martini e il Premio per la miglior cover (per la sua interpretazione di “Amara Terra Mia”),
  • Bugo: si presenta alla 71° edizione del Festival di Sanremo con E INVECE SÌ, brano incluso nel suo prossimo progetto discografico. E INVECE SÌ “racconta che le cose impossibili si possono fare; i sogni si possono realizzare a 40 anni, come a 50 o 60 e oltre”. E INVECE SÌ rappresenta BUGO come uomo oltre che come artista; c’è quella voglia di rivalsa che ci sta accomunando tutti. La voglia di poter tornare a vivere i nostri sogni il prima possibile, anche quelli che sembrano impossibili (soprattutto quelli). BUGO in questi 12 mesi ha accompagnato la nostra vita con canzoni come Sincero, Mi Manca e Quando Impazzirò, brano ben rappresentato dal video/film di Eros Galbiati,
  • Arisa: è in gara a con il brano “Potevi fare di più” (Pipshow Srl, licenza esclusiva di Believe Digital Srl).“Potevi fare di più”, scritto per lei da Gigi D’Alessio e contenuto nel suo prossimo album di inediti, parla di un momento di liberazione da una relazione tossica. Racconta la storia di una donna che cerca la forza di dire basta ad un amore che si è spento e ai continui tentativi di tenerlo in piedi. «Questo sarà un festival speciale, perché al di là di come andranno le cose, sarà il segno della ripartenza. – racconta Arisa – Non vedo l’ora di tornare a cantare e di farlo proprio sul palco dell’Ariston, un palco per me molto importante. Di condividere la sensibilità di un brano come “Potevi fare di più”». Questa sarà la settima partecipazione al Festival di Sanremo per l’artista che si è già aggiudicata due vittorie: la prima nel 2009, nella categoria Nuove Proposte, con il brano “Sincerità”, e la seconda nel 2014 nella categoria Campioni con “Controvento”. Nel 2015, inoltre, Arisa è stata co-conduttrice della 65° edizione del Festival,
  • Francesco Renga è un altro dei protagonisti più attesi con il brano “QUANDO TROVO TE” (Sony Music). «Tornare a Sanremo non ha mai avuto per me un significato più profondo – spiega Renga – non è solo la gioia di tornare su quel palcoscenico, in quel contesto così importante per la musica e per il mio lavoro. Questa volta significa ricominciare finalmente a farlo, il mio lavoro. Significa ripartire insieme con tutto il Paese. Sanremo diventa così il simbolo stesso di una ripartenza del mondo dello spettacolo e un segnale di speranza: la speranza che questo incubo possa finire il prima possibile». QUANDO TROVO TE”, scritto dallo stesso Francesco insieme a Roberto Casalino e Dario Faini, esplora il concetto di “oblio salvifico”: dimenticare come forma di protezione e come riparo da una vita che spesso ci costringe alla fretta. Il brano racconta del momento in cui quel ricordo felice che ognuno di noi tiene nascosto in fondo al proprio cuore come un prezioso tesoro, al riparo dal casino della quotidianità, all’improvviso riaffiora potente nelle nostre esistenze, restituendo loro un senso più profondo e aprendoci gli occhi su una realtà che è migliore di quello che pensiamo. Dopo Sanremo, Francesco si prepara a tornare live da maggio con “INSIEME TOUR”, il tour che lo vedrà protagonista dei principali teatri italiani.

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