Nessuno penserebbe mai che il condominio dove abita sia posseduto da un australiano. E che il forno sotto casa, dove ogni mattina va a comprare il pane, sia di proprietà di un tedesco. Magari nel mondo reale ciò non è possibile, ma in quello virtuale di Earth 2 sì. Stiamo parlando di un nuovo progetto che sembra aver catturato l’interesse di una parte dell’utenza di Internet.

Cosa è Earth 2? In pratica, è una cartina geografica del nostro pianeta divisa in tanti piccoli quadratini grandi 10 metri per 10 metri. Tutti gli utenti possono collegarsi al sito di Earth 2, dove troveranno questa mappa interattiva e potranno acquistare parti del nostro pianeta comprando i relativi quadratini in vendita.

Comprare e vendere asset: il concetto dietro l’inizio di Earth 2

Su Earth 2 è possibile comprare e acquistare parti del nostro mondo reale: ovviamente sono tutti acquisti virtuali. Questi terreni virtuali vengono comprati a un prezzo base ma successivamente, li si possono rivendere ad altri giocatori che sono interessati all’acquisto.

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Tutte le transazioni avvengono con crediti che simulano i dollari reali. Per comprare questi crediti virtuali usati su Earth 2 bisogna spendere del denaro reale (al momento 1 credito di gioco equivale a 1 dollaro americano).  Il prezzo delle terre varia molto: da pochi dollari fino a 40-50 dollari, a seconda della nazione dove si vuole acquistare i terreni (e anche dalla domanda/offerta: più utenti comprano in una determinata nazione, più aumenta il costo generale dei territori liberi ancora acquistabili).

In sostanza, su Earth 2 si può effettuare la compravendita di asset virtuali, che sarebbero i vari terreni disponibili. Il meccanismo di acquisto e vendita degli asset corrisponde ai meccanismi che regolano anche i normali mercati finanziari, come il mercato azionario ma anche il mercato del Forex. Sotto certi aspetti, l’esperienza di Earth 2 sembra simile all’attività di trading online.

Per esempio, il mercato del Forex (ovvero il mercato valutario) permette di comprare e vendere le valute nazionali dei vari Paesi del mondo. Chi vuole investire, deve prima iscriversi presso un broker, ovvero una società che offre un sito internet e una piattaforma di trading online per effettuare le transazioni. Visto che nel Forex si investe denaro reale, è importante prima confrontare i broker forex online per trovare quello più adatto alle proprie esigenze. Bisogna infatti:

  • valutare le funzioni disponibili sulla piattaforma di trading;
  • le caratteristiche e servizi extra che vengono offerti;
  • conoscere la storia e l’origine del broker.

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Anche Earth 2 richiede l’iscrizione sulla piattaforma virtuale dedicata: solo dopo questo step si avrà accesso alla compravendita dei terreni. Proseguendo con l’esempio, nel Forex gli asset che vengono acquistati e venduti sono coppie di valute (euro, dollaro americano, yen giapponese, sterline, ecc.), su Earth 2 invece si comprano e vendono terreni virtuali. Che sia quindi una valuta o che sia un terreno virtuale, si tratta comunque di un asset (anche i titoli azionari sono degli asset, per esempio). Per guadagnare su Earth 2 il modo principale è quello di comprare un terreno a un prezzo basso per poi rivenderlo quando salirà di valore.

Le fasi future di Earth 2 tra sogno e realtà

L’obiettivo finale di Earth 2 è creare una riproduzione in scala 1:1 del mondo reale: un progetto ambizioso, che gli sviluppatori hanno diviso in più fasi di lavoro. Ora siamo nella Fase 1, ovvero la compravendita di terreni: gli utenti possono solo comprare o vendere questo tipo di asset.

Di certo una limitazione, se si pensa che nel mercato del Forex esistono molti più asset da acquistare o vendere. Inoltre, solo su Earth 2 è possibile comprare/vendere i terreni virtuali: non esistono altre piattaforme dove questi asset virtuali (i terreni acquistabili) hanno un valore.

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E non depone a favore di Earth 2 il fatto che disponga di una pagina dedicata ai termini & condizioni molto ambigua e complessa da leggere. Molte delle funzioni descritte sono al momento solo “promesse” e non è chiaro se verranno rilasciate in un futuro non meglio specificato.

Ciò non toglie il fatto che il team di sviluppatori dietro il progetto sia composto da persone in carne e ossa, come si può vedere dal sito stesso di Earth 2. Un team piccolo, ma sicuramente molto ambizioso, che per adesso permette solo di fare la compravendita di asset virtuali sulla loro piattaforma. La cautela è quindi d’obbligo, ma solo il futuro ci potrà dire se Earth 2 diventerà davvero unaseconda Terra”.

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