traderProvare a cambiare il corso della propria vita diventando un investitore autonomo, fai da te, senza il supporto di nessuno. Un sogno dai risvolti romanzati o cinematografici ma che, fattore piuttosto sorprendente, in molti stanno tentando di tramutare in realtà. Anche in Italia.


Se la crisi morde i rimedi per provare a sopravvivervi sono sempre di più e anche piuttosto particolari: tra questi, proprio tentare di diventare trader sul web. I perché di questa tendenza sono molteplici e non manca neanche la questione legata alla crisi economica.
Da sempre nei periodi di cicli cosiddetti negativi ci si ingegna e si cercano soluzioni alternative per tentare di ovviare alle criticità. Per paradosso è proprio in momento storici come questo che strumenti alternativi e particolari prendono quota.
È stato così in passato anche per scommesse e giochi d’azzardo: sembra strano ma il loro utilizzo sale nelle aree a maggior disagio sociale e in concomitanza con periodi di ristrettezze economiche. Ed è così anche per il trading online. Che è qualcosa di più concreto rispetto al mondo del gioco ma che presenta al proprio interno elevatissimi fattori di rischio oltre che una componente aleatoria non indifferente.
Cerchiamo  di capirne di più partendo dalla base, ovvero da cosa si intende quando si parla di questo strumento e da come si diventa trader. Fare attività di trading vuol dire andare a investire in modalità autonoma, senza dover passare necessariamente  tramite intermediari. Per questo alcuni cercano di farne un lavoro: perché occorre tempo da dedicare e conoscenza da sviluppare.
Solitamente chi investe lo fa, nella modalità tradizionale, delegando a qualche intermediario il compito: che sia una banca, un promoter o altro, questo soggetto provvede a piazzare movimento per conto dell’investitore su sue indicazioni.
Ebbene il trading online ha invertito questa visione portando alla nascita di un esercito di investitori fai da te che si dedicano alacremente a tale attività andando a cercare di farne una vera e propria professione.
Ovviamente fuori dal contesto romanzato e da sogno che una siffatta ipotesi può generare, la realtà è ben più cruda e parla di un prodotto, il trading online, decisamente difficile da maneggiare e che solo in pochi casi riesci poi a generare effettivi guadagni. Una percentuale bassissima di utenti che investe in rete, per dirla in modo più diretto, si porta a casa qualcosa.
Gli altri finiscono per alimentare questo mondo che si presenta come un sogno ma che va ad arricchire una piccola minoranza di coloro i quali, dietro le quinte, gestiscono il trading online.

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