dimpeneGli uomini, sin dalla adolescenza, cercano di farsi un idea di quanto sia lungo il proprio pene rispetto al proprio gruppo di appartenenza o alle dimensioni considerate socialmente normali e accettabili. La sempre più crescente accessibilità a contenuti pornografici in rete ha finito per intaccare e inquinare la corretta educazione e informazione sessuale portando molti ragazzi a pensare che le dimensioni normali di un pene adulto in erezione si aggirino intorno ai 22 cm di lunghezza.

E’ ormai nota la correlazione tra le dimensioni del proprio pene e la personalità dell’individuo. L’organo sessuale maschile infatti conferisce virilità all’individuo rendendolo sicuro di se e aumentando la sua autostima. Avere un organo genitale sufficientemente sviluppato solidifica la percezione nell’uomo del suo ruolo di cacciatore dominante all’interno della società. Almeno per quanto riguarda la cultura Occidentale.

Tuttavia esistono anche casi estremi come persone minidotate o con dei peni eccessivamente grossi che, comunque, possono comunque creare problemi al momento della penetrazione. Stesso discorso in caso di peni visibilmente storti e curvi.

Parlando di peni piccoli è evidente che questo scostamento dalla norma della categoria maschile porta indubbiamente con se delle nefaste conseguenze sul piano psicologico e dell’autostima. Queste persone credono di non poter soddisfare una donna e di non essere all’altezza delle sue precedenti esperienze. L’eccessiva auto-suggestione fa cadere l’uomo in un circolo vizioso entrando in un vortice di ansia, vergogna, timori e paure relazionali da cui è difficile uscirne senza l’aiuto di uno psicosessuologo. La “sindrome da spogliatoio” non interessa solo la sfera sessuale. Infatti avere un’idea ridotta e limitata delle proprie potenzialità può portare anche dei disagi in tutta la sfera relazionale compresa quella sociale e lavorativa.
Le misure ridotte del pene portano problemi a 360 gradi andando a intaccare la sfera più intima dell’individuo. Per questo motivo si sta sviluppando una coscienza e un sentire comune intorno a questo tipo di deficit fisico grazie soprattutto all’avvento di internet e alla possibilità di trovare informazioni e confrontarsi con altri uomini che condividono la stessa preoccupazione.
Sempre in rete si stanno moltiplicando I siti che vendono prodotti per l’allungamento del pene garantendo professionalità, risultati e anonimato per salvaguardare la dignità della persona.
E’ importante sottolineare che spesso le persone hanno delle dimensioni del pene assolutamente normali ma il loro disagio è dovuto più a una falsa percezione di se stessi e delle proprie capacità che ad un problema fisico effettivo.

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