Nel continuo tentativo di raggiungere la forma fisica ideale, può capitare di lasciarsi abbindolare da prodotti e trattamenti apparentemente miracolosi.

Non è raro che molte persone decidano di affidarsi a prodotti come l’efedrina e le anfetamine per dimagrire, decidendo di ignorane gli effetti collaterali. Esistono però anche delle alternative sane all’efedrina per raggiungere i risultati desiderati.

D’altronde è risaputo come le diete siano spesso estremamente restrittive e difficili da seguire a lungo termine. Il processo di dimagrimento infatti non è immediato, ma richiede molto impegno, costanza e soprattutto tempo.

Sicuramente praticare attività fisica costante può non solo risultare benefico per la salute del corpo in generale, ma aiutare l’organismo a liberarsi delle tossine nocive e bruciare più rapidamente la massa grassa.

Per dimagrire, oltre alle anfetamine, esistono inoltre numerose sostanze naturali e soprattutto meno pericolose per l’organismo, che possono risultare estremamente utili durante il processo di perdita di peso.

Oltre agli effetti collaterali causati dalle anfetamine, bisogna anche tenere in considerazione il fatto che non si tratta di un rimedio permanente, in quanto, una volta interrotta l’assunzione, il metabolismo rallenta nuovamente, riportandoti di fatto al punto di partenza.

Cosa sono le anfetamine?

Tutto ebbe origine in seguito ai processi di estrazione dell’efedrina, una sostanza alcaloide che si può trovare in alcune piante originarie dell’Asia Centrale, i quali risultavano estremamente complessi e dispendiosi.

Cominciò cosí la ricerca di un processo di sintesi meno articolato, che portò alla scoperta delle anfetamine.

Le anfetamine dunque altro non sono che dei farmaci sintetizzati chimicamente che presentano degli effetti sia fisici che psichici molto simili a quelli della cocaina. Non a caso vengono usate non solo per dimagrire, ma anche come psicostimolanti.

Nello specifico agiscono prevalentemente sul sistema nervoso centrale e sul sistema simpatico, emulando gli effetti delle sostanze endogene naturali come l’adrenalina, la dopamina e la serotonina.

Le anfetamine vengono spesso ricercate per dimagrire in quanto agiscono direttamente sullo stimolo della fame, permettendo una notevole diminuzione dell’appetito e rendendo più facile tenere sotto controllo la propria alimentazione.

Le anfetamine nello sport

Le anfetamine non vengono utilizzate solamente per dimagrire, ma anche dagli atleti per migliorare le proprie prestazioni fische e rientrano oramai nella liste di sostanze dopanti stilata dal Comitato Olimpico Internazionale.

Le anfetamine difatti, oltre ai ben noti effetti dimagranti, permettono di aumentare la concentrazione, la motivazione e le capacità motorie, tutte cose estremamente importanti per un atleta professionista.

Permettono inoltre di ridurre il senso di affaticamento e prevenire la stanchezza causata da sforzi fisici intensi. Non sorprende dunque come possano ammaliare uno sportivo che desideri migliorare le proprie prestazioni.

In particolare, queste sostanze restituiscono i migliori risultati in quelle discipline che richiedono uno sforzo anaerobico, in quanto, inducendo il rilascio di neurotrasmettitori, permettono un maggiore controllo sulla contrazione muscolare.

Gli effetti collaterali provocati dalle anfetamine

Se fin qui le anfetamine possono aver dato l’impressione di essere un ottimo metodo per dimagrire e per aumentare le proprie prestazioni atletiche, è necessario prenderne in esame gli effetti collaterali.

Innanzitutto bisogna ricordare che si tratta di sostanze che agiscono come la cocaina e possono causare forte dipendenza: vengono difatti assunte nei rave party e nelle discoteche proprio per i loro effetti intensamente stimolanti.

Se utilizzate per dimagrire, bisogna ricordare che possono portare a dimagrimenti drastici e anoressia, con gravi conseguenze non solo a livello fisico, ma anche psicologico, in quanto causano insonnia, nervosismo, ansia e, nei casi più gravi, veri e propri stati depressivi.

Non è difatti raro che un abuso di anfetamine possa provocare non solo euforia, ma anche stati di irrequietezza, psicosi, manie di persecuzione e paranoia, fino a diventare allucinogene se assunte in ingenti quantità.

In ambito fisico, possono portare a spingersi ben oltre i propri limiti, con gravi conseguenze per la salute dell’organismo.

Le anfetamine attaccano difatto il sistema nervoso centrale, diminuendo la percezione della fatica e del pericolo, dando origine a comportamenti stravaganti ed al deterioramento delle capacità intellettive.

Agiscono poi in maniera marcata sul sistema cardiocircolatorio, incrementando la pressione arteriosa e causando tachicardia, oltre che sul sistema respiratorio, causando tachipnea, ossia un aumento del ritmo respiratorio.

Nonostante quindi le anfetamine possano risultare attraenti per dimagrire in fretta, è impossibile ignorarne gli effetti collaterali estremamente dannosi per la nostra salute psicofisica.

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