In vista del giorno di San Valentino, le donne tendono a diventare un po’ troppo ansiose, o comunque apprensive, anche perché non vedono l’ora di scoprire che cosa il loro partner ha in serbo per loro: è come se le esponenti del gentil sesso investissero nella Festa degli Innamorati in modo eccessivo, almeno dal punto di vista emotivo. Decisamente opposto è, invece, l’approccio che viene tenuto dai maschietti, i quali peccano per il motivo contrario: essi sono volutamente o distrattamente indifferenti rispetto al giorno di San Valentino, sostenendo di non essere interessati a rispettare una tradizione che – in ultima analisi – è motivata solo da questioni di marketing.
Qualunque sia la strategia che si decide di adottare nei confronti del proprio partner per il giorno degli innamorati, vale sempre la pena di farsi aiutare dalla natura: un mazzo di fiori per San Valentino è un regalo che non può essere mai considerato sbagliato, puoi comprare una bella composizione su italflora.it: servizio di consegna fiori a domicilio.

I rischi di San Valentino

In teoria a San Valentino sarebbe opportuno dedicare maggiori cure al proprio partner, e bisognerebbe impegnarsi per esprimergli il proprio amore. Quando, però, una delle due parti in causa non è così convinta di questa consuetudine, gli incubi sono dietro l’angolo, e il tanto sospirato 14 febbraio rischia di trasformarsi in una tortura o, nel migliore dei casi, un appuntamento da aspettare con ansia. Che cosa si può fare per evitare inconvenienti di questo tipo?

Attenzione al calendario

Una delle scuse a cui i maschietti fanno riferimento per non celebrare San Valentino è quella secondo la quale l’amore nei confronti di una persona dovrebbe essere espresso e ceelebrato tutti i giorni dell’anno, e non solo in una fredda serata di febbraio. Ciò non toglie che per gli uomini sia davvero uno sforzo minimo quello di ricordarsi della ricorrenza, un beau geste che non costa nulla e che dovrebbe essere tanto più importante quanto esso risulta significativo per la donna. Per altro, al giorno d’oggi dimenticarsi di San Valentino è pressoché impossibile, bombardati come siamo di messaggi di ogni genere, in quel periodo dell’anno, provenienti dalla radio, dalla televisione, dai social network, dai giornali, e così via. Non esiste supermercato che non proponga prodotti ad hoc, così come non esiste bar senza i cioccolatini a forma di cuore sul bancone: chi si dimentica di San Valentino lo fa in modo deliberato.

Non solo cioccolatini

Nel caso in cui l’uomo decida di celebrare il 14 febbraio, tuttavia, il rischio che i suoi sforzi di fantasia siano ridotti ai minimi termini è molto elevato: quante mogli hanno il terrore che il marito torni a casa con una banale e triste scatola di cioccolatini? Sarebbe preferibile che i maschietti aguzzassero l’ingegno e mettessero al lavoro la propria creatività per trovare un dono più stuzzicante.

Vietato uscire con gli amici

A proposito: una donna fidanzata con un ragazzo che il giorno di San Valentino preferisce uscire con gli amici non può che pensare di lasciarlo seduta stante e di tornare single nel più breve tempo possibile. Almeno per il 14 febbraio il calcetto si deve trasformare in un lontano ricordo, e così qualsiasi partita di Champions League vista al bar con i colleghi di lavoro. Certo, la Uefa non aiuta perché febbraio è il periodo degli ottavi di finale, ma un piccolo sacrificio si potrebbe compiere per la donna che si ama. O no?

La cena romantica

Ma come ci si deve comportare, in sintesi, per essere certi di assecondare i desideri del proprio partner e per non deludere le sue aspettative? Alle donne basta poco: è sufficiente mostrare un po’ di buona volontà e un tocco di romanticismo per lasciare il segno. Una cena romantica va più che bene, sia che venga prenotata al ristorante, sia che venga organizzata in casa: anzi, in questa seconda eventualità sarà apprezzato l’impegno nella preparazione dei vari piatti, sempre che non ci si sia affidati al reparto di gastronomia del supermercato o non ci si sia rifugiati nella rosticceria sotto casa. Meglio delle tartine preparate di persona ma con il cuore che delle olive all’ascolana e del pollo arrosto privi di sentimento.

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