Nel 2020 in Italia ha inizio la vera rivoluzione digitale: ormai quasi tutti gli italiani conoscono il sistema di consegne a domicilio e i pasti cucinati in ristoranti e pizzerie ma consumati a casa sono cresciuti in modo esponenziale: una nota interessante se si pensa che per moltissimi lavoratori del comparto asporto e consegne a domicilio hanno reso possibile persino nuove assunzioni.

Interessanti i dati analizzati e raccolti dal Blog l’Insider che, in un articolo dettagliato rende persino noti i pasti più gettonati.

Voi che leggete cosa amate ordinate?  Preferite l’asporto o la consegna a domicilio?

Consegna a domicilio: cresce il food delivery

Il food delivery ovvero le consegne a domicilio crescono in Italia in maniera esponenziale, non esiste italiano che non si sia fatto tentare dal ricevere in casa il piatto preferito: dalla pizza al gelato alla carbonara con qualche click e pochi minuti d’attesa si riceve tutto. Da poco è arrivato sul mercato persino una nuova piattaforma di distribuzione a domicilio dedicata ai produttori  di birra artigianali, sogno degli appassionati. Una vera e propria passione e moda un po’ come quella dei casinò online, un fenomeno non solo italiano che ha portato ad una vera e propria svolta economica. E’ stata una scelta dovuta all’emergenza diventata in poco tempo una gradevolissima idea per cene e pranzi con amici o semplicemente per chi non ha tempo da utilizzare ai fornelli. Può trattarsi di un’esigenza, o di un modo per distrarsi dalla routine  ma il servizio delivery è stata una bella idea per tantissimi.

Delivery: una rivoluzione economica

Da una crisi, come quella legata all’emergenza sanitaria, si è però trovata una via d’uscita di rilevante importanza, basta pensare al successo della spesa a domicilio e alle tante proposte messe in campo dai negozi di generi alimentari, le piccole botteghe in questo periodo hanno avuto una vera e propria impennata grazie alle richieste di delivery.

In pochissimo tempo le consegne a domicilio sono diventati quella abitudine che non si può fare a meno.  Tutto questo è stato reso possibile grazie alla rete, infatti è stato molto importante il contributo dell’online e la capacità di quei gestori di sapersi innovare creando  soluzioni di e-commerce  spesso facili e non troppo professionali ma capaci di attirare tantissimi acquirenti.

In italia in questi mesi si è avuto un incremento dell’85% degli acquisti digitali e buona parte è proprio food delivery. Secondo i dati analizzati dall’’Osservatorio eCommerce B2c promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm, se si osserva solo il settore Grocery Alimentare (prodotti da supermercato)  si nota una importante impennata lo stesso si può dire del Food Delivery  che per quest’nno avrà una crescita del 19% ovvero 706 milioni di euro, non poco, mentre per quanto riguarda l’Enogastronomia – prodotti gastronomici di nicchia – la cui impennata è stimata in un 63% per un valore totale di 589 milioni di euro.

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