Quando si è in presenza di un appartamento invaso dai topi, il ricorso alla disinfestazione può costituire l’unica soluzione da prendere in considerazione come rimedio al problema. Ma se è vero che prevenire è meglio che curare, ecco che vale la pena di mettere in atto alcuni accorgimenti che consentono di contrastare la comparsa dei roditori. In vista di una derattizzazione, per esempio, è fondamentale mantenere l’ordine e la pulizia degli ambienti. Isolare i rifiuti e gli scarti è sempre utile, ma non basta: ciò è vero a maggior ragione nel caso in cui la location presa in considerazione non sia una casa privata ma uno stabilimento privato o un’azienda. 

Quali accortezze adottare

Prima di procedere a una disinfestazione, è necessario avere l’accortezza di pulire gli ambienti in maniera costante, senza dimenticare di ispezionare i cunicoli e gli impianti in modo sistematico. Inoltre, è utile provvedere all’eliminazione dei residui di lavorazione e accertarsi della rotazione corretta delle merci. Tutti i detriti presenti negli ambienti devono essere rimossi, mentre i pavimenti e le pareti devono essere sottoposti a manutenzione per non dover più avere a che fare con buchi e fessure. Nei momenti di inattività le porte dovrebbero restare sempre chiuse, mentre gli stracci, le scope, i detriti e i cartoni non dovrebbero essere tenuti in angoli non in vista. Infine, i contenitori eroga esche non dovrebbero essere spostati, coperti o occultati. Tenendo presenti tutte queste raccomandazioni, gli ambienti si riveleranno più sicuri e meno esposti a invasioni di roditori; anche una eventuale disinfestazione che si dovesse comunque rendere necessaria ne sarebbe avvantaggiata.

Come si svolge una disinfestazione

Non è detto che per le disinfestazioni sia necessario ricorrere a prodotti inquinanti: anzi, è sempre auspicabile l’impiego di sostanze che siano rispettose dell’ambiente e che garantiscano la sicurezza e la salute delle persone. Anche per questo motivo, è necessario prestare la massima attenzione alle dosi di impiego dei biocidi, vale a dire i presidi medico chirurgici che sono registrati presso il Ministero della Sanità. In corrispondenza del primo intervento di disinfestazione, l’azienda che se ne occupa dovrebbe mettere a disposizione le relative schede tecniche e di sicurezza, da sostituire o aggiornare in caso di necessità.

Ci sono disagi da affrontare?

Le disinfestazioni possono comportare alcuni disagi parziali, dal momento che quando vengono effettuati i trattamenti con gli insetticidi liquidi nelle zone interessate non ci devono essere alimenti, animali o persone. Per questo motivo, è vietato rimanere nelle aree trattate non solo nel corso dell’intervento, ma anche nei 15 minuti successivi. Nel caso in cui vi siano delle persone che soffrono di allergie a prodotti disinfettanti o disinfestanti, il consiglio è quello di farlo sapere a chi di dovere.

I motivi per cui i topi dovrebbero essere eliminati sono molteplici, a iniziare dai rischi che essi comportano a livello igienico. In un’azienda, poi, la loro presenza può essere molto rischiosa anche dal punto di vista dell’immagine e della reputazione. Per i ratti – da non confondere con i topi – possono essere utilizzate delle esche robuste, a seconda delle loro dimensioni, grazie alle quali in condizioni di completa sicurezza può essere diffuso un biocida anticoagulante a ritardamento. In questo modo i roditori vengono eliminati.

Insomma, che si tratti di intraprendere delle azioni preventive o di eseguire degli interventi curativi quando le infestazioni sono ormai state constatate, è sempre indispensabile ridurre la presenza di roditori per provare a eliminarla in maniera definitiva: è fondamentale, però, fare affidamento su squadre di tecnici specializzati e su professionisti del settore, formati ad hoc per combattere e prevenire gli infestanti senza mettere a repentaglio la salute delle persone e degli animali.

Comments

comments