Quali sono le caratteristiche che una strada deve avere per poter essere considerata sicura e garantire una circolazione ottimale a tutti i veicoli? Il primo aspetto che deve essere preso in considerazione va individuato senza dubbio nell’aderenza offerta dall’asfalto: essa cambia a seconda dell’attrito tra la strada e gli pneumatici. L’aderenza, dunque, dipende dalla scabrosità di ogni strada, una caratteristica che a sua volta è determinata dalle micro asperità che si trovano sulle superfici degli inerti che sono stati utilizzati per il conglomerato e che – in un certo senso – vanno a conficcarsi negli pneumatici. Anche la tessitura superficiale è una peculiarità decisiva in tal senso: gli strati di asfalto che sono destinati ad entrare in contatto con le gomme dei veicoli devono essere contraddistinti da pietrischi non levigabili, ma – al contrario – resistenti e duri.

Questo è l’elemento più importante che fa sì che una strada sia sicura, e cioè che un asfalto sia efficiente: molto più del cemento, per esempio. Una superficie in cemento in linea di massima non può essere ritenuta adeguata per una pavimentazione stradale perché è di per sé più liscia: nel caso in cui vi si ricorra per i rivestimenti di viali carrabili, il cemento viene irruvidito in maniera specifica con l’ausilio di zigrinature e di micro scanalature. Il cemento, inoltre, con il passare del tempo mette in evidenza un’erosione molto più veloce, dal momento che il pietrisco è fisso nella massa; con una strada in asfalto il fenomeno non può dirsi assente, ma è comunque molto rallentato, in quanto l’inerte ha la tendenza a muoversi lievemente e ad assecondare le gomme, anche perché il bitume è viscoelastico.

Il conglomerato bituminoso che viene impiegato per le strade presenta uno strato superficiale il cui spessore di solito si aggira attorno ai 4 centimetri: esso corrisponde al cosiddetto manto di usura, proprio perché nel tempo andrà via via usurandosi e quindi ci sarà bisogno di sostituirlo. In realtà, esso viene riciclato, per poi essere steso di nuovo. La tecnica del riciclaggio ha il pregio di evitare un consumo ulteriore di inerti, e ha costi più che accettabili visto che la manutenzione è relativa unicamente allo strato più in superficie.

Una delle imprese di riferimento nel settore dell’edilizia stradale è Tecnofrese, che si occupa non solo di fresatura stradale, ma più in generale di tutte le lavorazioni che servono a migliorare le strade su cui circoliamo tutti i giorni e a renderle più sicure.

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