La cartomanzia al telefono è un valido aiuto nonché una alleata in periodi di incertezza. Nei mesi più difficili da affrontare il servizio ha subito una impennata in termini di chiamate e consulti: ma è un interesse solo femminile o anche maschile?

Cartomanzia al telefono in Italia e in Svizzera

La lettura dei tarocchi e la cartomanzia non hanno una data precisa di inizio attività, ma si suppone siano da collocare già al periodo degli Egizi. Una volta si aveva in proprio cartomante personale che veniva interrogato per questioni di amore e guerra: aveva una grande importanza e poteva cambiare anche le sorti di un popolo intero con le sue “previsioni” e constatazioni.

Con il passare dei secoli l’importanza di questa figura professionale non è andata a scemare, ma nello stesso tempo non tutti si sentono liberi di poter consultare un veggente. Se prima il consulto veniva fatto solo di persona con tutte le attenzioni del caso, oggi grazie all’avvento della tecnologia è possibile farlo dal cellulare mentre si è a casa in totale tranquillità e con tutto il tempo a disposizione.

Solo in Italia sono tantissime le persone che si dedicano a questa pratica importante ma altrettanti gli utenti che chiedono un consulto soprattutto sull’amore. I veggenti professionisti che leggono i Tarocchi oppure le Rune si trovano in tutta Italia e questo è il bello della tecnologia: riuscire a chiamare loro da qualsiasi parte in qualsiasi momento. Nella Svizzera italiana, inoltre, ed in particolare nel Ticino, dove ci sono anche molti transfrontalieri italiani, si ha una grande diffusione della cartomanzia, che in Svizzera viene svolta coi numeri a valore aggiunto 0901. Le tariffe basse, attorno al Franco al minuto, permettono, specialmente in un paese dal reddito così elevato, di chiamare spesso anche solo per parlare con una cartomante amica.

Gli italiani che si rivolgono giornalmente al servizio sono molti, i dati parlano chiaro e fin da subito si ha un approccio diffidente per poi sciogliersi e trovare dall’altra parte qualcuno con la quale confidarsi e non solo.

Nei mesi di forte instabilità e insicurezza i consulti hanno avuto un aumento del 50%, complice il fatto di poter avere in casa gli strumenti per raggiungere il servizio solamente componendo il numero telefonico dedicato.

Perché richiedere un consulto ad una cartomante

Un consulto ad un/una cartomante viene richiesto per svariati motivi, ma la  maggior parte delle volte si parla in ambito di amore e sentimenti. Ci sono anche altre categorie come lavoro e fortuna mentre i veri professionisti non toccano tasti delicati come quello della salute.

La conversazione tra utente e professionista deve diventare uno scambio di fiducia e amicizia, che si può anche costruire nel tempo. Infatti di solito l’utente tipo non effettua un solo consulto ma più di uno sempre con lo stesso cartomante di fiducia, per verificare tutto sul suo rapporto sentimentale (rottura, dubbi, tradimenti oppure un nuovo amore).

Si ricorda che la cartomanzia non è atta per leggere il futuro o avere risposte certe su quello che sia il destino di una persona. Il medium si avvale della propria professionalità, sensibilità e abilità nella lettura degli strumenti (tarocchi, rune e altri esistenti) per avere una visione della strada da intraprendere.

Una visione chiara con una interpretazione di quelle che sono le proprie pene d’amore, aiutano l’utente a ritrovare la luce persa tra i tanti dubbi. Ma i consulti sono solo richiesti dalle donne o anche gli uomini ne fanno uso?

Cartomanti: interesse femminile?

Si sente spesso associare la cartomanzia al telefono ad un bisogno prettamente femminile. Non solo perché si parla d’amore ma perché nell’immaginario collettivo sembra che le utenti donne siano inclini a richiedere tutto su quello che riguarda le loro pene d’amore.

Facendo un ampio passo indietro nel passato, la storia evidenzia che i popoli antichi fossero – come anticipato – molto interessati e legati a queste pratiche di cartomanzia. I Re e i condottieri di sesso maschile avevano il loro veggente personale incaricato di dire loro come sarebbe stata la performance di guerra o anche in ambito sentimentale.

Con il passare del tempo, per qualche strano motivo, si è creduto che gli uomini non facessero più uso di consultazioni dei cartomanti professionisti lasciando questa pratica solo alle donne. Nulla di più sbagliato, infatti è solamente una sorta di “leggenda popolare”: ma perché?

Si parte dal fatto che la figura dell’uomo dovrebbe essere più forte e quasi senza sentimenti, per questo motivo non hanno necessità di capire qualcosa in base ad un rapporto che sia terminato oppure in crisi. Sempre nell’immaginario collettivo la donna soffre maggiormente per le sue pene d’amore tanto da doversi affidare ad un professionista del settore e valutare come agire in futuro.

Non ci sono dati certi che attestino chi possa chiamare il servizio di cartomanzia telefonica ma è anche vero che entrambi i sessi contattino il cartomante dell’amore per avere una visione del proprio futuro.  È comunque certo che le donne manifestino più volentieri il fatto di far uso di questo servizio mentre gli uomini tendono a nasconderlo, come se comportasse debolezza oppure poca virilità.

Per questo si evidenzia che uomini e donne, in parità, contattano la cartomanzia al telefono per avere un consulto in egual misura.

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