Dopo la rimonta in Europa League il Napoli si ripete in campionato a Marassi, dove era sotto di un gol fino a venti minuti dalla fine della gara. Con i tre punti di Genova i partenopei rimangono in scia alla Juventus, ma soprattutto difendono il terzo posto dall’attacco della Fiorentina. Notte fonda invece per il Genoa, che infila la quinta sconfitta consecutiva (la quarta con Delneri) e resta in zona retrocessione al terzultimo posto. Nel prossimo turno derby da brivido con la Sampdoria, un solo punto avanti ai cugini, che oggi ha perso per la settima giornata di fila.

Non è più una sorpresa la Fiorentina di Montella, che a San Siro contro il Milan coglie la quarta vittoria consecutiva mantenendo la quarta posizione in classifica, due gradini sotto il Napoli ed altrettanti sopra la Lazio. Il Milan incassa la quarta sconfitta interna, la sesta in totale, e resta a 14 punti, con un divario consistente dalle prime della classe.

Lo stadio Olimpico di Roma ha regalato un bel derby nonostante la pioggia battente, ricco di emozioni e gol. Ci sono tutte le caratteristiche della Roma di Zeman nel risultato finale, mentre la Lazio fa la sua parte vincendo il terzo derby consecutivo che le permette di rilanciarsi dopo il tonfo di Catania. Per la quarta volta in stagione i giallorossi perdono 3-2, ancora una volta passando in vantaggio per primi, ed ora che hanno perso il primato del miglior attacco a favore della Juventus, continuano a mantenere la peggior difesa insieme a Chievo e Pescara. Olimpico laziale stregato per Zeman, che in otto sfide da avversario con squadre diverse non è mai riuscito a vincere.

Settima sconfitta consecutiva per la Sampdoria che viene superata a Palermo da una doppietta di Dybala nella gara delle 12.30 della dodicesima giornata. Risultato sostanzialmente giusto, con i padroni di casa che già nel primo tempo sfiorano il vantaggio in più occasioni, trovando la via del gol due volte nella ripresa con il giovane attaccante argentino. La prima rete arriva al 52′ su perfetto assist di Brienza, al 71′ il copione si ripete e la Sampdoria va al tappeto, con Ferrara che si avvicina nel peggiore dei modi al derby di settimana prossima. Tira invece il fiato Gasperini, che ritrova il successo dopo cinque partite e si toglie dalla zona calda della classifica, scavalcando proprio i blucerchiati.

SALA STAMPA

GOLEADA DELLA JUVENTUS A PESCARA

10/11/2012

GOLEADA DELLA JUVENTUS A PESCARA

La Juventus reagisce alla prima sconfitta della gestione Conte, arrivata nell’ultima giornata contro l’Inter, vincendo largamente a Pescara, dove chiude il primo tempo con 5 gol all’attivo. Alla fine saranno sei, col secondo tempo disputato dai bianconeri col freno a mano tirato, mentre Buffon ne incasserà uno da Cascione, quando i suoi erano in vantaggio di due reti. La partita si è messa subito in discesa per la Juventus, in gol al 9′ con Vidal sfruttando un’incertezza di Bocchetti in fase di disimpegno. Al 22′ arriva la prima rete di Quagliarella (saranno tre alla fine con consegna del pallone della partita) e subito dopo l’unico momento della partita con il Pescara protagonista: al 24′ il palo salva Buffon sulla punizione di Quintero, al 26′ il portiere della Nazionale si arrende al colpo di testa di Cascione. Si pensa a una gara che si può riaprire, ma ci pensa Asamoah al 30′ a togliere ogni speranza di rimonta agli abruzzesi con una rovesciata sottoporta su assist di tacco di Quagliarella. La Juventus si esalta e sforna altri due gol, uno con uno splendido triangolo tra Quagliarella e Giovinco, finalizzato al volo da quest’ultimo, l’altro ancora con Quagliarella che da posizione defilata trova l’angolo per infilare Perin. Nel secondo tempo l’unico gol è anche il più spettacolare: corner di Pirlo e rovesciata di Quagliarella che fissa il definitivo punteggio al 53′. Per l’attaccante di Castellammare di Stabia arriva anche il primato come marcature in proporzione ai minuti giocati: 6 reti in 8 presenze (394 minuti totali), in pratica 1 gol ogni 65 minuti.

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