Questo maledetto deserto è insidioso. Non bastassero le bande di criminali pronte a ucciderti e i branchi di animali feroci pronti a divorarti, la terra arida rischia di farti morire se appartieni a quella categoria di viaggiatori meno avveduti e che non si sono ben preparati alla loro traversata. Se tutto questo non fosse ancora sufficiente, c’è poi il vento che solleva questa dannatissima polvere e la infila ovunque, dentro le case o sotto i vestiti. E se resto seduta qui fuori al sole e al vento è solo perché dentro questa casetta, che sembra più un tugurio di lamiere accatastate, fa ancora più schifo. Ma le giornate su Pandora passano sempre così, una uguale all’altra, fino a quando non ti imbatti malauguratamente in un gruppetto di criminali e allora o sei tu quello veloce con la pistola o puoi sperare che ti finiscano in fretta. Ma stai tranquillo… le cose cambieranno. Lilith ha un piano e io ho intenzione di fare la mia parte per aiutarla. Tu adesso riposati pure che io devo andare. Pandora ha bisogno di me.

Borderlands è tornato. La nota saga di casa 2K ha visto la pubblicazione del suo quarto episodio intitolato Borderlands 3. Non ci si faccia però ingannare dal titolo, visto che prima di questo erano già stati pubblicati Borderlands 1, Borderlands 2 e Borderlands: the Pre-Sequel. Un elenco a cui si deve aggiunge, per onor di cronaca, anche un’avventura edita dalla Telltale Games. L’uscita di questo nuovo capitolo risale in realtà a qualche mese fa, quando venne immesso sia sul mercato delle console, PlayStation 4 e Xbox One, che su quello dei Pc, con un’esclusiva temporale all’Epic Game Store. Ora però è disponibile anche su Steam, la nota piattaforma di casa Valve, raggiungendo di fatto tutto il bacino d’utenza a cui si rivolge.

Per chi non avesse mai avuto modo di conoscere il mondo di Borderlands, si tratta di una saga fantascientifica che, soprattutto all’inizio, mischia ambientazioni un po’ western e molto post-apocalittiche alla Mad Max in uno shoteer esplorativo. La caratteristica più peculiare è però lo stile grafico molto cartoonistico con linee di contorno molto marcate e colori e colorazione che colpiscono lo spettatore.

Antagonisti di turno sono i gemelli Calypso, chiamati al non facile compito di confrontarsi con un predecessore di spessore che aveva riscosso grande apprezzamento nel pubblico: Jack il Bello. Scopo ultimo è quello di avere il possesso di una mappa su cui sono indicate le posizione di tutte le Cripte disseminate per la galassia. Ha luogo così un’avventura che tra trama principale e missioni secondarie, che sono variegate e divertenti, riesce anche a richiamare alcune vecchie conoscenze.

Come negli altri capitoli, anche qui a inizio storia sarà necessario scegliere quale personaggio utilizzare tra i quattro disponibili, ognuno caratterizzato con uno stile unico: da una parte c’è Amara, combattente classe sirena che è dotata di poteri sovrannaturali, dall’altra c’è Zane, cacciatore che utilizza un ologramma di sé stesso per confondere e attaccare gli avversari; c’è poi Fl4k, un androide che impiega animali pericolosi che addomestica e scaglia contro i nemici, e Moze, una soldatessa specializzata in mezzi armati e capace di evocare un robot da combattimento.

Il gameplay è rimasto legato ai capitoli precedenti, lasciando che i giocatori di vecchia data abbiano dimestichezza con comandi e gestione del menù; forse qualche miglioramento andrebbe pensato ma al momento il gioco non patisce troppo le soluzioni offerte. Molto positiva è la gestione dell’evoluzione delle abilità del personaggio, sviluppata su tre diversi percorsi che consentono una specializzazione tale che si ripercuoterà sull’approccio al gioco e agli scontri. Se già tra i quattro protagonisti c’è una varietà tattica notevole, lo sviluppo di uno o di un altro ramo riuscirà a rendere l’esperienza diversificata anche all’interno di una stessa classe.

Il reparto audio merita una nota di rilievo: se la colonna sonora è di tutto rispetto, così come i rumori che si alternano nel corso dell’avventura, il doppiaggio italiano è curato e convincente, trasformandosi di fatto in un elemento di qualità aggiuntivo a un titolo che già di suo è capace di convincere a appassionare per moltissime ore di gioco.

Gianfranco Broun

Titolo: Borderlands 3

Publisher: 2K

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