di Stefano Bassi – E’ stato pubblicato il 26 aprile 2018 in Gazzetta Ufficiale il regolamento recante le modifiche al decreto 10 marzo 2014, n. 55, concernente la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, della legge 31 dicembre 2012, n. 247.

Di che si tratta? Dei compensi dovuti agli avvocati per la loro attività.

La novità sostanziale riguarda il rapporto tra gli avvocati e l’attività di mediazione civile e negoziazione assistita, la prima particolarmente osteggiata ancora oggi da buona parte dell’avvocatura. La mediazione civile, lo ricordiamo, consiste in un tentativo (divenuto obbligatorio in numerose materie indicate nel D.Lgs. 28/2010 e successive modifiche) di comporre la lite amichevolmente dinanzi ad un mediatore professionista, terzo e imparziale, prima di avviare, in caso di esito negativo, la causa giudiziaria.

La bontà dell’istituto della mediazione civile è stata finora messa a dura prova da ostruzionismi, critiche, ricorsi e varie azioni di contrasto messe in campo in particolare da alcuni rami dell’avvocatura, con le più disparate motivazioni, da una presunta incostituzionalità (rigettata) al “toglie lavoro agli avvocati”.

Per cercare di rendere “digeribile” la mediazione agli avvocati, i governi che si sono succeduti dal 2010 ad oggi hanno inserito varie modifiche all’istituto rendendo, ad esempio, obbligatoria l’assistenza degli avvocati per le parti e il titolo di “mediatore di diritto” agli stessi avvocati. Lo stesso istituto della “negoziazione assistita” è stato poi introdotto per dare agli avvocati uno strumento forse più gradito perché interamente gestito da loro senza l’ausilio del mediatore ma che nei fatti si è dimostrato inefficace.

Tentate varie soluzioni per far decollare l’istituto della mediazione e convincere gli avvocati a sfruttarlo al meglio, l’ultima novità sta nell’incentivo economico. Come dire: “se la mediazione non la volete fare perché è una cosa giusta e utile per i vostri assistiti, fatela almeno per soldi”. Il nuovo regolamento, infatti, introduce una specifica tabella che determina i compensi dovuti agli avvocati per il ruolo di assistenza durante i procedimenti di mediazione civile e negoziazione assistita.

I parametri sono notevolmente interessanti e vanno a neutralizzare la scusa più volte utilizzata che “con la mediazione non si guadagna niente”. Ecco la tabella nel dettaglio, divisa in scaglioni per valore di causa. Si evince chiaramente che l’attività in mediazione ha ora un incentivo economico che la rende in molti casi preferibile all’attività giudiziale. Piuttosto che aspettare compensi incerti in cause lunghe e anch’esse incerte, meglio guadagnare in modo sicuro e in tempi più rapidi (una mediazione dura al massimo tre mesi). Sembrerebbe di guadagnare meno ma, in proporzione all’attività svolta, è anche di più. Provare per credere.

Tabella B [articolo 5, comma 3] 
 
25-bis.  PROCEDIMENTO  DI  MEDIAZIONE  E  PROCEDURA  DI  NEGOZIAZIONE
ASSISTITA 
    
  =================================================================
  |         | da € |  da €  |         |         |  da €  |  da €  |
  |         |0,01 a| 1.100, |  da €   |  da €   |52.000, |260.000,|
  |         |  €   | 01 a € |5.200,01 |26.000,01| 01 a € | 01 a € |
  |         |1.100,| 5.200, |   a €   |   a €   |260.000,|520.000,|
  | Valore  |  00  |   00   |26.000,00|52.000,00|   00   |   00   |
  +=========+======+========+=========+=========+========+========+
  |fase     |      |        |         |         |        |        |
  |della    |      |        |         |         |        |        |
  |attiva-  |  60  |   270  |   420   |   510   |   960  |  1305  |
  |zione    |      |        |         |         |        |        |
  +---------+------+--------+---------+---------+--------+--------+
  |fase di  |      |        |         |         |        |        |
  |negozia- |  120 |   540  |   840   |   1020  |   1920 |  2610  |
  |zione    |      |        |         |         |        |        |
  +---------+------+--------+---------+---------+--------+--------+
  |concilia-|  180 |   810  |   1260  |   1530  |   2880 |  3915  |
  |zione    |      |        |         |         |        |        |
  +---------+------+--------+---------+---------+--------+--------+
   
Stefano Bassi

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