IMMAGINE COPERTINA(di Jessica Sabatelli) Dopo decenni dalla scoperta di un’intensa attività gravitazionale ai margini del Sistema Solare, oltre l’orbita di Plutone, all’ipotesi ancora acerba che vi si potesse trovare un pianeta, adesso è quasi confermato: è molto probabile che un “nono” pianeta sia presente nel nostro Sistema Solare.

Questa è l’ipotesi di due astronomi statunitensi del prestigioso California Institute of Technology, Konstantin Batygin e Mike Brown, che sono giunti a questa conclusione studiando alcune anomalie nelle orbite dei corpi più esterni della Fascia di Kuiper e scoprendo che forse è presente qualcosa che influenza il loro moto: un pianeta!

I due scienziati hanno spiegato in un articolo sull’Astronomical Journal, le caratteristiche di questo pianeta, assieme alla loro ipotesi.

Non possiamo ancora essere certi della sua presenza, per assenza di prove empiriche, ma i calcoli effettuati e l’effetto gravitazionale enorme che viene esercitato su quella zona del Sistema Solare, sembra non lasciare più spazio ad altre ipotesi. Gli scienziati si sono accorti che i sei oggetti della fascia di Kuiper seguivano tutti orbite ellittiche che puntavano nella stessa direzione, come se vi fosse stato qualcosa ad attrarli nel proprio campo gravitazionale.

Il “Pianeta Nove (Planet Nine), secondo la teoria, dovrebbe avere una massa 10 volte superiore a quella della Terra e metà di quella di Nettuno. Se la sua presenza fosse reale sarebbe, senza dubbio alcuno, un pianeta gassoso e ghiacciato, sia per la sua posizione ai margini del nostro sistema che per le sue dimensioni e gravità, troppo elevate per essere un pianeta roccioso.

NUMERO DUE

La sua orbita ellittica attorno al Sole si completerebbe ogni 10.000 – 20.000 anni e la sua distanza da esso sarebbe altrettanto enorme: 200 volte maggiore alla distanza che separa la Terra dal Sole.

Gli studiosi suggeriscono che l’influenza gravitazionale dei giganti gassosi potrebbe aver lanciato il pianeta ai limiti del Sistema Solare, 3 milioni di anni dopo la formazione del nostro sistema planetario.

Come accennato, non è la prima volta che viene teorizzata la presenza di un nuovo corpo celeste nel nostro sistema, ma i dati che i due giovani astronomi sono riusciti a raccogliere sono molti e altrettanto dettagliati: talmente tanto che sembra siano riusciti a determinare la posizione del Pianeta Nove.

Batigyn e Brown hanno anche creato uno spazio (findplanetnine) nel quale documentano, passo dopo passo, le ricerche che effettuano sul nuovo pianeta.

Purtroppo, il Pianeta Nove è talmente lontano che non è possibile osservarlo con nessun telescopio esistente sulla Terra; pertanto, i ricercatori dovranno trovare metodi alternativi per verificarne l’esistenza.

Questo è il video, in lingue inglese, nel quale gli astronomi spiegano la loro teoria: https://www.youtube.com/watch?v=6poHQ2h00ZA

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