oroscopo(di Giulio Perrotta) Cos’è l’ “Oroscopo” e che differenza c’è con la “Carta Natale”? Spesso si confondono questi 2 termini, in realtà molto diversi tra loro e gli operatori astrologici sanno bene che questi 2 strumenti sono funzionali per diverse attività.

Difatti, se, come già visto nel precedente articolo, la “Carta Natale” è necessario per la valutazione psicologica dell’individuo, l’ “Oroscopo” è lo strumento previsionale: in buona sostanza, con quest’ultimo mezzo, l’astrologo (in linea teorica) dovrebbe essere in grado di tracciare il futuro di una persona, in base agli stessi dati per stendere la Carta Natale (data, luogo e ora di nascita).

I dati ricavabili, quindi, da un’oroscopo, sono quelli legati ai transiti rispetto al quadro astrologico della persona: da lì sarà dunque facile ricavare gli aspetti astrologici per definire il futuro di un’azione o di un comportamento.

Tuttavia, bisogna sempre ricordare che:

a) come per la Carta Natale, anche gli Oroscopi non hanno attendibilità scientifica ma solo elementi da valutare di volta in volta;

b) non è possibile prevedere un evento futuro ma soltanto circostanze e momenti che incidono nella vita di una persona (es. con Marte dissonante, si prevedono tensioni e aggressività. Questo elemento potrebbe indurre l’astrologo a consigliare calma e serenità);

c) gli oroscopi sono soggettivi, mentre quelli validi per la totalità di un segno (es. Gemelli nella settimana dal 1 al 7 Luglio) sono talmente generali che perdono tutta la credibilità di una disciplina che ha un valore per lo meno sociale e culturale;

d) l’Oroscopo non può e non deve condizionare in alcun modo i comportamenti e le vicende quotidiane ma dev’essere vissuto come un gioco, divertente e spiritoso, con cui riflettere.

L’Oroscopo dunque è uno strumento previsionale, a differenza della Carta Natale, che è uno strumento analitico.

Cosa succederà allora la prossima settimana?

(continua…)

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