Andrea Riccardi è una figura di spicco della nostra società. Nato nel 1950 a Roma, già nel corso del 1968, periodo di grande contestazione in tutta Europa, ha riunito un gruppo di compagni di scuola presso il santuario di San Filippo Neri a Roma, ponendo le basi di quella che è oggi la Comunità di Sant’Egidio.

Le idee di Andrea Riccardi
Il periodo è quello della contestazione giovanile, degli scioperi nelle aziende, ma anche del Concilio Vaticano 2°. Proprio in quegli anni sono stati fondati nel nostro Paese alcuni dei movimenti cattolici che ancora oggi caratterizzano l’orizzonte dei fedeli. Ed è in questo periodo che Riccardi si avvicina al movimento Comunione e Liberazione, all’interno del quale rimase però solo pochi anni. Riccardi con i suoi compagni intendeva approfondire i suggerimenti dati dalle pubblicazioni riguardanti il Concilio Vaticano 2°, che ci parlano ancora oggi di un profondo cambiamento da attuare, da parte della Chiesa ma anche e soprattutto da parte dei fedeli. Nell’operato di Andrea Riccardi il valore della famiglia ha sempre rivestito un ruolo cruciale, vista come entità che promuove la gratuità delle relazioni e degli affetti. È in questo spirito che il gruppo di liceali, di cui fa parte il giovane, comincia ad avvicinarsi ai poveri ed agli emarginati. Si recano spesso tra le baracche delle zone più povere della capitale, laddove sono presenti i bisognosi, il prossimo di cui ci parla Gesù Cristo nei Vangeli.

La comunità di Sant’Egidio
Ufficialmente la comunità di Sant’Egidio nasce nel 1968, anche se al tempo mosse solo i suoi primi passi. Lo scopo della Comunità è sempre stato quello di riunire i fedeli in preghiera e avvicinarli al Vangelo, ma con un occhio di riguardo per i bisogni dei poveri, dei diseredati, di chi non ha niente e nessuno. Nel 1973 la comunità si riunisce nella Chiesa di Sant’Egidio, a Trastevere, dove ogni sera i fedeli si incontrano per la preghiera serale. Nel corso degli anni sono numerose le chiese locali che aderiscono alla Comunità, non solo in Italia. Oggi infatti è diffusa in oltre 70 Paesi, soprattutto in Europa e in Africa, con varie decine di migliaia di membri che ne fanno parte.

La vita di Andrea Riccardi
Oltre a fondare la comunità di Sant’Egidio Andrea Riccardi è divenuto un personaggio di spicco in Italia e nel mondo. Dal 1981 è professore ordinario in varie sedi universitarie, tra cui l’Università di Bari e l’università La Sapienza di Roma; oggi insegna storia contemporanea all’Università degli Studi Roma Tre. È, dal 2015, presidente della Società Dante Alighieri, realtà che intende tutelare la lingua e la cultura nel mondo. Ha ottenuto numerosi premi per la sua attività di mediatore tra i popoli e per le azioni concrete che la Comunità di Sant’Egidio ha svolto nel mondo. Grazie al suo operato, nel 2011 venne scelto da Mario Monti per rivestire il ruolo di Ministro senza portafoglio per la cooperazione internazionale e l’integrazione, con competenze su famiglia, gioventù, servizio civile, adozioni internazionali e politiche antidroga.

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