Amedeo-Minghi_Cover_Siamo-questa-musica_lrOltre cinquanta anni di carriera, Amedeo Minghi esce in esclusiva nei negozi on line e in libreria dal 26 ottobre con “SiAmo questa musica – il pubblico racconta”, edito da Terre Sommerse.

L’opera, curata dal critico letterario Niccolò Carosi con la collaborazione del regista Michele Vitiello e del produttore musicale Enrico Petrelli, è una sorta di romanzo a tre voci in cui Amedeo Minghi, il pubblico e la voce narrante, raccontano esperienze di vita, ricordi, emozioni: storie legate a questa musica che insiste e si tramanda da più generazioni, come testimoniano le centinaia di lettere di cui si compone questo libro. Tributo a un artista, Amedeo Minghi, capace con le sue canzoni, con le sue colonne sonore, con la sua melodia, di affascinare l’Italia e non solo, attraverso uno stile inconfondibile.

Ho festeggiato i miei cinquant’anni di vita artistica con un triplo cd , La bussola e il cuore, – racconta Amedeo Minghiho pubblicato una biografia; ho raccontato, attraverso le mie canzoni e la musica per immagini, tante storie d’amore; è arrivato il momento di leggere cosa il mio pubblico avesse raccolto e trattenesse nel cuore, di tutto questo fare; per questo ho indetto un concorso letterario, affidando ad altri il compito di scegliere i testi migliori. Il risultato? Mi sono commosso”.

Il risultato è stato sorprendente. La giuria composta dallo staff dell’artista, dagli editori Fabio e CristianoFurnari e dal sociologo e letterato Riccardo Cancellieri, ha selezionato i più rappresentativi  tra oltre cinquemila scritti.

“Un lavoro incessante e coinvolgente, leggere queste autentiche testimonianze, tutte diverse fra loro eppure simili, per intensità e valore – sottolinea il curatore Niccolò Carosiperché è chiaro che la melodia di Amedeo Minghi abbia inciso profondamente nel vissuto di molte persone; spesso come fatto privato, come legame intimo che per la prima volta esce allo scoperto, con la pubblicazione di questo libro, e diviene patrimonio di tutti”.

Novità assoluta quindi, ideare un libro, con l’architettura di un romanzo, con i suoi capitoli, con il suo filo narrativo e, nello stesso tempo, dare voce a centinaia di persone che sono legate emotivamente a queste canzoni, al punto tale da scriverne pagine di un romanzo.

La mia carriera lo dimostra – commenta Amedeo Minghiè il pubblico a cui devo tutto; sono stati i primi nel lontano 1989 ad accorgersi delle mie canzoni strane; i primi che hanno riempito il teatro e mi hanno dato la forza di andare avanti”.

L’immenso, 1950, La vita mia, Vattene Amore, I ricordi del cuore, Cantare è d’amore, Decenni, Un uomo venuto da lontano, Io non ti lascerò mai, sono solo alcuni dei successi del melodista a cui si aggiungono le sue indimenticabili colonne sonore delle serie televisive fantasy; una fra tutte: Fantaghirò. Lo stile Minghi è un marchio di fabbrica italiano che ha magnetizzato l’attenzione di milioni di persone; ha raggiunto le vette della classifica, ha collaborato con i più illustri interpreti e musicisti di tutti i tempi, ha riempito stadi, piazze, teatri fra i più prestigiosi; artista nazional popolare che ha saputo nel tempo, mantenere un rapporto comunque intimo e ben saldo con il suo pubblico.

È già in calendario la presentazione il 28ottobre alle 18 alla libreria Rinascita di Ascoli Piceno. Il 29 sempre ad Ascoli, al Parco Miravalle proseguiranno i festeggiamenti con un pranzo in cui l’artista racconterà i progetti futuri.

Cominciamo da AscoliPiceno – spiega il celebre cantautore – perché è una promessa fatta al pubblico delle zone terremotate; questo è un libro di ricordi e chi ha perso tutto deve ricostruirli e andare avanti. Poi ci ritroveremo il 13 novembre al Sistina di Roma per un grande concerto, che a pensarci bene, è una vera e propria riproposizione musicale dei racconti che compongono “Siamo questa musica””.

Fra le novità, infatti, a grande richiesta riparte il tour de il concerto spettacolo “La bussola e il cuore” che farà tappa a Roma-Teatro Sistina – il 13 novembre; date il 15/11 al Teatro Puccini di Firenze e il 16/11 al Duse di Bologna.

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